Telecamere e allarmi, finanziate tutte le richieste con i fondi sicurezza

A Monfalcone rimborsati oltre 22mila euro per 13 domande.

L’installazione e il potenziamento delle telecamere di videosorveglianza, la dotazione di sistemi di allarme anti intrusione, di video citofoni o di persiane blindate. Sono alcuni dei lavori coperti dai “fondi sicurezza” previsti dal bando emesso nel 2020 dal Comune di Monfalcone in linea con la legge regionale del 2009, per prevenire e contrastare i fenomeni di microcriminalità. Tredici le domande di contributo pervenute, tutte finanziate, da parte di privati e parrocchie, per un totale complessivo di 22.576 euro.

Nello specifico il bando prevedeva il finanziamento di progetti volti a rimborsare le spese sostenute dai cittadini per l’acquisto, l’installazione, il potenziamento, l’ampliamento e l’attivazione di sistemi di sicurezza nelle abitazioni e residenza anagrafica e nelle parti comuni dei condomini. Sono state così coperte le spese già sostenute nell’anno per la realizzazione degli interventi, che hanno spaziato appunto dal collocamento o potenziamento delle telecamere collegate con centri di vigilanza privati alla dotazione di impianti di video-citofonia, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, sistemi di allarme antintrusione, rilevatori di effrazione sui serramenti, senza dimenticare acquisto e posa in opera di porte e persiane blindate o rinforzate, saracinesche e tapparelle metalliche con bloccaggi, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate su porte o finestre, serrature antieffrazione e spioncini su porte. Per il 2021 è previsto un ulteriore bando sempre con lo stesso obiettivo.