Nuovo piano asfaltature nel Pordenonese: 2,5 milioni per sicurezza e viabilità

L’Ente di decentramento regionale di Pordenone ha definito il piano asfaltature per il 2026, un programma che prevede interventi diffusi sulla rete viaria provinciale con uno stanziamento di 2,5 milioni di euro complessivi, di cui oltre 1,8 milioni destinati direttamente ai cantieri.

“Il piano asfaltature 2026 dell’Ente di decentramento regionale di Pordenone rappresenta un intervento concreto, atteso e necessario per garantire sicurezza, qualità della mobilità territoriale e continuità territoriale – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante -. I fondi stanziati confermano della Regione l’attenzione verso una rete stradale essenziale per cittadini, imprese e comunità locali”.

Le direttrici coinvolte nel programma

Il piano interessa diversi assi della viabilità provinciale, dalla Val d’Arzino alla Pedemontana, toccando il sistema del Sile e le direttrici dei Magredi e del Reghena. L’obiettivo è agire sulle tratte che presentano le maggiori criticità di sicurezza.

In merito al coinvolgimento della frazione di Vivaro, l’assessore ha precisato: “Nel caso di Tesis parliamo di opere particolarmente importanti perché riguardano una viabilità utilizzata ogni giorno da residenti, lavoratori e attività produttive. Dare risposta a queste esigenze significa migliorare la qualità della vita delle comunità e sostenere la competitività dei territori”.

Interventi nel Comune di Vivaro

Una parte significativa del programma riguarda il territorio di Vivaro e la frazione di Tesis, con lavori previsti lungo la Sr Pn 59 “Tesana” e la Sr Pn 36 “di Arba”. Questi interventi integrano i finanziamenti già stanziati nel 2025. Il sindaco di Vivaro, Mauro Candido, ha espresso soddisfazione per la programmazione delle manutenzioni lungo le strade provinciali che attraversano l’abitato, con benefici per residenti e utenti della strada.

L’operazione sulle due arterie regionali è finalizzata al miglioramento del piano viabile e della sicurezza per gli utenti. Il piano è inserito in una programmazione definita dinamica, il che significa che gli importi iniziali potranno subire aggiornamenti e ottimizzazioni durante le fasi di progettazione definitiva, seguendo le priorità tecniche e le necessità operative che emergeranno durante lo sviluppo del progetto.

Cronoprogramma e gestione dei lavori

Per quanto riguarda la fase esecutiva, l’apertura dei cantieri è prevista dopo la conclusione delle asfaltature legate al passaggio del Giro d’Italia. Sarà inoltre necessario coordinare le nuove opere con la chiusura dei lavori iniziati nel 2025 e sospesi per il maltempo. L’assessore ha concluso spiegando la strategia logistica: “Questa pianificazione permette di ottimizzare tempi, risorse e organizzazione dei cantieri, limitando al massimo i disagi per cittadini e imprese e garantendo una gestione ordinata degli interventi sul territorio”.