Lunedì 12 gennaio 2026 a Pordenone inizieranno i lavori per la riqualificazione stradale di viale Cossetti e piazzetta dei Domenicani.
Lunedì 12 gennaio 2026 a Pordenone inizieranno i lavori per la riqualificazione stradale di viale Cossetti, piazzetta dei Domenicani e di una porzione marginale di via F.lli Bandiera. L’intervento prevede principalmente il rifacimento dei marciapiedi, con abbattimento delle barriere architettoniche, e l’asfaltatura della carreggiata, e avrà una durata di circa 4 mesi, salvo maltempo e imprevisti.
Il cantiere sarà organizzato per fasi al fine di ridurre i disagi e per garantire la circolazione dei veicoli. Durante tutta la durata dei lavori, la viabilità rimarrà pressoché invariata, sebbene verrà istituito il restringimento di carreggiata e sarà necessaria l’interruzione della pista ciclabile. La prima fase di cantiere interesserà il tratto di marciapiede sul lato nord, dall’intersezione con viale Trieste fino all’ingresso della Chiesa della Sacra Famiglia.
Durante gli scavi per la posa dei sottoservizi, la realizzazione dei getti di calcestruzzo e la posa della nuova pavimentazione dei marciapiedi davanti ai passaggi carrai, non sarà consentito entrare o uscire con i veicoli dalle proprietà private per il tempo necessario al completamento dei lavori (massimo 2-3 giorni). I cittadini residenti saranno comunque informati per tempo in merito a tali restrizioni, attualmente non programmabili.
Nelle scorse settimane il Comune ha inviato ai residenti e ai titolari delle attività commerciali di viale Cossetti e di piazzetta dei Domenicani una lettera che li informa di questi lavori di rifacimento di marciapiedi e carreggiata. “Siamo consapevoli dei disagi che questi lavori causeranno – dichiara l’assessora a viabilità e urbanistica Lidia Diomede insieme al sindaco Alessandro Basso – ma ci preme ribadire che si tratta di interventi assolutamente necessari per eseguire il profondo rinnovo infrastrutturale e urbanistico della nostra città, con una particolare attenzione rivolta anche all’abbattimento delle barriere architettoniche”.




