La protesta arriva in Comune: consegnate 1.300 firme contro i dossi di Cussignacco

La protesta dei residenti arriva fino in municipio. Sono state consegnate al sindaco Alberto Felice De Toni le 1.300 firme raccolte nelle ultime settimane per chiedere la rimozione dei due dossi in gomma installati a Cussignacco, lungo via Veneto.

A presentare la petizione una delegazione composta da Loris Michelini e Claudio Cattarossi per Identità Civica, insieme a Lao Degano e Armando Del Giudice per il comitato cittadino nato contro i dissuasori. La consegna è avvenuta alla presenza anche del vicesindaco Alessandro Venanzi.

L’incontro con il sindaco.

Nel corso dell’incontro, il primo cittadino ha preso atto delle criticità segnalate dai residenti. Secondo quanto riferito dai promotori della raccolta firme, lo stesso De Toni avrebbe riconosciuto la pericolosità dei dossi, evidenziando come i veicoli siano costretti a rallentare fino quasi a fermarsi per superare le barriere.

Un elemento che ha spinto il sindaco ad annunciare un possibile cambio di rotta: sarebbe infatti già stato dato mandato agli uffici comunali di individuare una soluzione alternativa entro uno o due mesi. Il percorso, è stato spiegato, avverrà attraverso un confronto con Identità Civica, con il comitato e con il Consiglio di Quartiere.

La richiesta: “Rimozione immediata dei dossi”

Nonostante l’apertura, i rappresentanti dei cittadini chiedono tempi più rapidi. Michelini, Cattarossi, Degano e Del Giudice hanno ribadito la necessità di intervenire subito, rimuovendo i dossi considerati pericolosi per l’incolumità pubblica. “Non si può ignorare la partecipazione di 1.300 cittadini – è il messaggio condiviso dai promotori –. La mobilitazione continuerà finché non verrà raggiunto il risultato auspicato”.