Accoltella l’ex compagno: “Non c’era volontà di uccidere”, Sara Comand ai domiciliari

È stata disposta la scarcerazione con gli arresti domiciliari per Sara Comand, la 35enne accusata di tentato omicidio per aver accoltellato l’ex compagno Cristian Dulcinati nei giorni scorsi a Rivignano Teor.

La decisione è arrivata al termine dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Udine, Mariarosa Persico. Il gip ha convalidato l’arresto, ma ha disposto per la donna una misura cautelare meno afflittiva: i domiciliari nell’abitazione del padre, a Talmassons. Alla base della decisione, secondo quanto emerso, la valutazione che nell’azione contestata non fosse ravvisabile una volontà omicidiaria.

L’accoltellamento

L’aggressione è avvenuta lo scorso mercoledì sera nell’abitazione di Driolassa di Rivignano Teor, al termine di un incontro tra i due ex compagni. Dulcinati, ferito con tre coltellate, è stato soccorso in strada e ricoverato all’ospedale di Udine in condizioni gravi ma non in pericolo di via. La donna è stata arrestata dai carabinieri e il coltello è stato trovato in giardino e sequestrato.