Preso dal panico sulla Ferrata della Memoria: escursionista recuperato con l’elicottero

Momenti di apprensione ieri pomeriggio a Erto, dove un escursionista francese di 45 anni è rimasto bloccato lungo la Ferrata della Memoria, incapace di proseguire a causa di un improvviso stato di panico e difficoltà fisiche.

L’allarme è scattato intorno alle 14.30. L’uomo, nato nel 1981, stava affrontando la salita della ferrata quando, arrivato a circa tre quarti del percorso, all’altezza delle gallerie della strada carrozzabile, non è più riuscito ad avanzare. Le alte temperature e il fatto che il tratto fosse completamente esposto al sole nelle ore più calde della giornata avrebbero aggravato la situazione, impedendogli di recuperare lucidità e forze.

Mobilitato un imponente dispositivo di soccorso

La centrale Sores ha attivato immediatamente la stazione Valcellina del Soccorso Alpino, che si è preparata con una decina di tecnici pronti a intervenire lungo la parete qualora fosse stato necessario un recupero da terra. Contemporaneamente sono stati allertati l’elisoccorso regionale, un’ambulanza e i vigili del fuoco, che hanno fatto decollare anche l’elicottero Drago da Venezia.

Recupero con il verricello

L’intervento è stato eseguito dall’equipaggio dell’elisoccorso regionale. Il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino è stato calato con il verricello fino all’escursionista. Dopo una valutazione condivisa con il medico di bordo, l’uomo è stato imbragato nel triangolo di evacuazione e recuperato con una seconda verricellata.

Una volta recuperato, il 45enne è stato trasportato alla piazzola di atterraggio di Erto, dove è stato sottoposto ai primi controlli da parte del medico dell’elisoccorso e del personale sanitario dell’ambulanza. Successivamente è stato nuovamente imbarcato sull’elicottero e trasferito all’ospedale di Pordenone per ulteriori accertamenti. L’intervento di soccorso si è concluso intorno alle 16.