È bastato un attimo, subito dopo la lettura della sentenza, perché l’aula del tribunale di Udine diventasse teatro di un’aggressione. Un uomo di 40 anni, imputato per lesioni nei confronti dell’ex compagna, ha raggiunto la donna e l’ha colpita utilizzando un coccio di plastica appuntito.
L’episodio è avvenuto nella mattinata di giovedì 10 settembre ed è riportato dal “Messaggero Veneto”. L’aggressione si è verificata immediatamente dopo la lettura del dispositivo. Il giudice aveva appena pronunciato la condanna a sei mesi di reclusione con pena sospesa nel procedimento per lesioni ai danni dell’ex compagna.
La donna si trovava dall’altra parte dell’aula quando l’uomo, militare dell’Esercito, si è alzato dal banco degli imputati. Secondo la ricostruzione pubblicata dal quotidiano, le si è scagliato contro colpendola più volte. Le urla hanno immediatamente richiamato l’attenzione delle persone presenti.
In due lo bloccano, poi scattano le manette
A intervenire per fermare l’aggressione sono stati un carabiniere, Giuseppe Terlizzi, in servizio abitualmente nelle aule del tribunale, e un poliziotto in pensione che quel giorno si trovava nell’aula come testimone per un altro procedimento.
I due sono riusciti a bloccare l’uomo. Anche una volta fermato, però, avrebbe mantenuto un atteggiamento aggressivo nei confronti dell’ex compagna. Terlizzi, intervenuto dopo aver sentito le grida, lo ha quindi ammanettato. Per il quarantenne è scattato l’arresto in flagranza.
La donna ferita e portata in pronto soccorso
La vittima è stata soccorsa dal personale della Sores e successivamente trasportata in pronto soccorso. Nell’aggressione avrebbe riportato ferite al collo e a una gamba.
Nei momenti molto concitati dopo l’aggressione, è stato decisivo anche l’intervento di Eleonora Chiesa, la fonica presente in tribunale. Dopo che il carabiniere e il poliziotto erano intervenuti per fermare l’aggressore, Chiesa ha accompagnato la donna nella camera di consiglio, sbarrando la porta per evitare che l’uomo la raggiungesse nuovamente.

