Cinquemila euro per entrare in Italia, arrestato un passeur vicino alla stazione

Il passeur è stato arrestato dagli agenti della polizia ferroviaria.

Nella mattina di mercoledì 30 agosto scorso, durante la consueta attività di monitoraggio del perimetro della Stazione Centrale di Trieste, personale della Polizia Ferroviaria ha notato che, da un’auto fermatasi presso l’entrata posteriore della stazione, stavano scendendo alcune persone con atteggiamenti sospetti.

L’intervento degli operatori ha confermato che i quattro uomini, 3 cittadini pachistani ed uno bengalese, erano appena entrati illegalmente nel nostro Paese a bordo del veicolo sospetto guidato da un cittadino straniero comunitario.

Successive indagini hanno permesso di appurare che almeno due degli stranieri avevano versato, in patria, la somma di 3000 euro ad una organizzazione dedita al traffico di migranti per ottenere un biglietto aereo e il visto di ingresso per la Romania da dove poi, pagando altri 2000 euro ad un ulteriore gruppo criminale, attraverso diversi mezzi di trasporto, sono stati condotti illegalmente in Italia

Il passeur, un uomo di quarant’anni, è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento aggravato all’ingresso clandestino di cittadini extracomunitari nel Territorio Nazionale, tradotto alla Casa Circondariale di Trieste e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria; il veicolo è stato sottoposto a sequestro. I migranti, sottoposti alle formalità di rito, hanno presentato richiesta di asilo politico e messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Trieste.