San Vito di Fagagna, esce con moto da cross e non rientra: trovato morto dopo una caduta

Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche di Bruno Zucchiatti, l’uomo che, nella serata di venerdì 8 maggio, non aveva fatto rientro a casa dopo essere uscito con la sua moto da cross. Il centauro è stato trovato senza vita nelle campagne di San Vito di Fagagna, dove sarebbe rimasto vittima di una caduta autonoma.

A dare l’allarme erano stati i familiari, preoccupati per il mancato rientro e per l’impossibilità di mettersi in contatto con lui. Da quel momento è scattata una vasta mobilitazione, con controlli estesi alle aree periferiche e rurali del paese, considerate tra le zone in cui l’uomo avrebbe potuto essersi diretto.

Le ricerche tra notte e mattina

Le operazioni sono andate avanti per ore. I vigili del fuoco hanno battuto il territorio con diversi mezzi, mentre dall’alto è stato impiegato anche il velivolo notturno del 118, dotato di termocamera, per agevolare le verifiche nelle zone più isolate e difficili da controllare al buio.

Con le prime ore del mattino le ricerche sono riprese, anche grazie al supporto dell’elicottero dei vigili del fuoco, già operativo in Friuli per l’altro intervento di ricerca in corso nella zona di Tarcento.

L’ipotesi dell’incidente autonomo

Il corpo dell’uomo è stato poi individuato in un’area di campagna. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Secondo i primi elementi raccolti, la morte sarebbe legata a una caduta dalla moto da cross.

I carabinieri stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento, dagli accertamenti, non emergerebbe il coinvolgimento di altri mezzi né di altre persone. L’ipotesi principale resta quindi quella di un incidente autonomo, avvenuto durante l’uscita in moto.