Fiamme a 1700 metri di quota, lanci con l’elicottero per spegnere l’incendio

Un nuovo incendio boschivo è divampato nella mattinata del 30 giugno 2026 in Friuli, in località Cima del Monte Forat, nel territorio del Comune di Forni di Sotto. Le fiamme si sono sviluppate a circa 1.700 metri di quota, in un’area particolarmente impervia e difficilmente raggiungibile via terra, rendendo necessario l’intervento dei mezzi aerei.

Secondo le prime informazioni, l’origine del rogo sarebbe con ogni probabilità naturale, causata da un fulmine caduto durante condizioni meteorologiche instabili.

Intervento immediato della Protezione civile e del Corpo forestale

L’allarme è scattato alle 09:23, quando la Sala Operativa Regionale ha ricevuto la segnalazione dal personale della Stazione Forestale di Forni di Sopra.

Sul posto è intervenuto il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), che ha coordinato le prime fasi dell’emergenza richiedendo il supporto dell’elicottero antincendio della Protezione civile regionale. L’evento è stato inoltre comunicato alle autorità locali e alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Udine.

Lanci d’acqua dal Lago di Caprizi

Le operazioni aeree sono state fondamentali per il contenimento delle fiamme. L’elicottero regionale ha effettuato circa 20 lanci d’acqua, rifornendosi dal Lago di Caprizi. A supporto delle operazioni hanno operato anche le squadre del Corpo forestale di Ampezzo, insieme al personale della Stazione Forestale di Forni di Sopra.

Alle 11:40 il mezzo aereo ha concluso gli interventi ed è rientrato alla base operativa di Tolmezzo. Nonostante lo spegnimento dei principali focolai, le squadre forestali restano in zona per attività di bonifica e controllo, considerate le condizioni difficili del terreno e il rischio di eventuali riprese del fuoco nelle prossime ore.