Ci sarà un incidente probatorio con una nuova autopsia per approfondire le cause della morte di Marius Adrian Dorobantu, il 59enne ucciso a Porcia il 29 maggio scorso. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pordenone ha accolto la richiesta della difesa di Fabrizio Barberini, indagato per omicidio, disponendo una nuova perizia medico-legale.
L’obiettivo è chiarire con maggiore precisione il quadro emerso dopo il delitto e ricostruire, dal punto di vista scientifico, il meccanismo che ha portato al decesso dell’uomo. Dorobantu, secondo quanto ricostruito finora, sarebbe stato ucciso mentre cercava di proteggere la figlia dall’ex compagno, al culmine di una situazione familiare già segnata da tensioni e conflitti.
La nuova perizia medico-legale
Il Gip ha nominato come perito il professor Carlo Moreschi. L’udienza per il conferimento dell’incarico è stata fissata per il 24 giugno, quando verranno definiti formalmente i quesiti ai quali il medico legale dovrà rispondere.
La perizia dovrà accertare la natura, la cronologia e la rilevanza delle lesioni riscontrate sul corpo della vittima. Un passaggio ritenuto decisivo per stabilire quale sia stato il ruolo effettivo dei traumi nella morte di Dorobantu e per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi.
Tra gli aspetti da approfondire ci sarà anche la verifica di eventuali elementi compatibili con una morte per soffocamento o con un’altra forma di asfissia meccanica. Il perito dovrà inoltre valutare l’eventuale presenza di cause alternative del decesso e definire il meccanismo fisiopatologico che ha portato alla morte del 59enne.
Il secondo esame dopo quello disposto dalla Procura
Quello disposto dal giudice sarà il secondo esame autoptico sul corpo di Marius Adrian Dorobantu. Il primo era stato ordinato dalla Procura subito dopo il delitto, nell’ambito degli accertamenti avviati nelle ore successive alla tragedia.
La nuova perizia, svolta nelle forme dell’incidente probatorio, consentirà di cristallizzare gli elementi medico-legali in una fase anticipata del procedimento, garantendo la partecipazione delle parti. Un passaggio che potrebbe avere un peso importante nella ricostruzione dell’accusa e nella strategia difensiva dell’indagato.
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