Friulano ucciso a Padova: una persona interrogata per ore

L’interrogatorio va avanti dalle 8 di questa mattina.

Possibile svolta sul’omicidio di Marco Cossi, il 48enne friulano morto nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 aprile a Padova. Nella mattinata di oggi, martedì 21 aprile, una persona è stata sottoposta a interrogatorio in Questura dalle 8, ascoltata dal pubblico ministero di turno e dagli investigatori della Squadra Mobile, che stanno cercando di fare piena luce su un delitto particolarmente violento. Cossi sarebbe stato colpito con una quindicina di coltellate.

Cosa è successo

Poco prima della mezzanotte di domenica 19 aprile è giunta una segnalazione alla Sala Operativa della Questura da parte di alcuni passanti, che indicavano la presenza di una persona in difficoltà nella zona di via dei Colli, a Padova. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti, che hanno individuato un uomo a terra, gravemente ferito da arma da taglio. Immediata la richiesta di intervento del 118: i sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma il 48enne è morto poco dopo a causa delle gravi lesioni riportate.

Dell’accaduto è stata subito informata la Procura della Repubblica di Padova: il pubblico ministero di turno ha raggiunto il luogo del ritrovamento insieme agli uomini della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica, che hanno avviato i rilievi e le prime attività investigative.

I primi accertamenti si sono concentrati nell’area tra via dei Colli e via Santi Fabiano e Sebastiano, dove l’uomo è stato trovato in fin di vita. Il medico legale ha riscontrato numerose ferite da punta e taglio, concentrate in particolare nella zona toracico-addominale, oltre che al collo e al volto. Elementi che confermano la violenza dell’aggressione.

Dai primi riscontri raccolti dagli investigatori, si tende a escludere l’ipotesi della rapina: la vittima aveva con sé portafogli e effetti personali. Alle prime luci dell’alba, Squadra Mobile, Volanti e Scientifica hanno effettuato un ulteriore sopralluogo approfondito nell’area, con l’obiettivo di individuare l’arma del delitto e raccogliere ulteriori elementi utili alle indagini.

La vittima.

La vittima è Marco Cossi, originario di Latisana e residente da anni nel Padovano, dove viveva insieme alla madre anziana. Lavorava nel settore della logistica e, da quanto emerso dagli accertamenti, l’uomo non aveva precedenti penali né risultava destinatario di segnalazioni da parte delle forze dell’ordine. Un elemento che contribuisce a delineare il profilo di una persona estranea ad ambienti criminali o a vicende giudiziarie.

Gli investigatori, intanto, avrebbero escluso l’ipotesi della rapina. Addosso a Cossi, infatti, sono stati trovati documenti, portafogli e telefono cellulare. Proprio sul telefonino si stanno concentrando ora le attenzioni della Squadra Mobile, che punta a ricostruire le ultime ore di vita del 48enne e a individuare eventuali contatti, spostamenti o elementi utili a incastrare il responsabile. Resta inoltre aperta la caccia all’arma del delitto, mentre l’interrogatorio avviato in Questura potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per indirizzare le indagini.