Un esemplare di orso bruno è stato trovato morto nell’area golenale del torrente Arzino, nei pressi della località San Francesco, nel territorio comunale di Vito d’Asio. Il ritrovamento è avvenuto nella serata di giovedì 11 giugno, dopo la segnalazione di un privato al personale della Stazione forestale di Pinzano al Tagliamento.
Gli operatori del Corpo forestale regionale sono intervenuti sul posto e hanno accertato la presenza della carcassa del plantigrado. L’animale, dal peso di 83 chilogrammi, aveva un’età stimata tra i 2 e i 3 anni.
Il recupero della carcassa
Dopo il ritrovamento, la carcassa dell’orso è stata recuperata e trasferita nelle strutture universitarie del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università degli Studi di Udine, dove sono stati disposti gli accertamenti veterinari post mortem.
Gli esami sono stati eseguiti nella giornata di lunedì 15 giugno dall’Unità di patologia animale, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, sezione di Basaldella, la Clinica Veterinaria Tergeste, alla presenza del personale del Corpo forestale regionale che aveva effettuato il recupero e del Museo friulano di storia naturale di Udine.
Ancora da chiarire le cause della morte
I primi accertamenti non hanno permesso di stabilire con certezza la causa del decesso dell’orso. Per questo motivo le autorità veterinarie hanno disposto ulteriori esami diagnostici, che richiederanno tempi tecnici più lunghi prima di fornire un quadro più preciso.
Al momento non sono dunque emersi elementi definitivi sulle circostanze della morte del plantigrado. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di chiarire quanto accaduto.
Verifiche sulla provenienza dell’esemplare
Parallelamente agli accertamenti veterinari, il personale del Corpo forestale regionale e i ricercatori dell’Università di Udine stanno svolgendo analisi e controlli sul territorio. Sono in corso anche verifiche con gli enti confinanti per cercare di determinare la provenienza dell’esemplare.
