L’uomo era stato espulso per numerosi precedenti.
Era già stato espulso dall’Italia e non avrebbe potuto fare rientro nell’Area Schengen per cinque anni, ma è stato trovato nuovamente sul territorio nazionale durante un controllo alla frontiera. Per questo un cittadino albanese di 58 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Udine e successivamente rimpatriato.
Il controllo è scattato nel primo pomeriggio di martedì 9 giugno lungo l’autostrada A23, nei pressi del confine nazionale in ingresso in Italia. Gli agenti della Polizia di Frontiera di Tarvisio, impegnati in mirati servizi di vigilanza, hanno fermato un furgone ritenuto sospetto. A bordo del mezzo si trovavano diciannove cittadini albanesi.
Dagli accertamenti effettuati sui passeggeri è emerso che uno di loro era destinatario di un provvedimento di espulsione adottato dal Prefetto di Milano nel maggio del 2023, già eseguito con accompagnamento alla frontiera. Il provvedimento prevedeva anche il divieto di reingresso negli Stati dell’Area Schengen per i successivi cinque anni.
I precedenti e l’arresto
Gli ulteriori approfondimenti svolti dagli agenti hanno fatto emergere a carico del 58enne numerosi precedenti penali e di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione. Tra questi figurano rapina, invasione di terreni altrui e interruzione di pubblico servizio. L’uomo risultava inoltre già condannato in via definitiva in Italia per resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio a pubblico ufficiale.
Accertato il rientro irregolare sul territorio nazionale, in violazione del divieto imposto con il precedente provvedimento di espulsione, gli agenti della Polizia di Frontiera di Tarvisio hanno proceduto all’arresto in flagranza del cittadino albanese.
L’arresto è stato successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari di Udine. Nel corso della stessa udienza, il giudice ha condannato l’uomo, con sentenza di patteggiamento, alla pena di un anno di reclusione, sostituita con la misura dell’espulsione dal territorio nazionale e con un nuovo divieto di reingresso negli Stati dell’Area Schengen per i prossimi cinque anni.
Il rimpatrio immediato
Nella medesima giornata l’Ufficio Immigrazione della Questura di Udine ha dato esecuzione alla sentenza, disponendo l’accompagnamento immediato dello straniero alla frontiera albanese. L’operazione rientra nell’attività di controllo svolta dalla Polizia di Stato lungo le direttrici di ingresso nel territorio nazionale, con particolare attenzione ai valichi e alle
