Erba “fai da te” in salotto: scoperta serra di marijuana in casa, arrestato 42enne

Quello che sembrava un normale controllo pomeridiano si è trasformato in una operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Stazione di Trieste-Borgo San Sergio: sabato 18 aprile, i militari hanno arrestato un quarantaduenne triestino con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il controllo e il nervosismo in strada

L’operazione ha avuto inizio in strada della Rosandra. Durante un pattugliamento del territorio, l’uomo è stato fermato per un controllo di routine. Il suo eccessivo nervosismo e alcuni movimenti sospetti hanno però spinto i Carabinieri ad approfondire l’accertamento con una perquisizione personale. L’intuizione dei militari si è rivelata corretta: l’uomo nascondeva circa 6 grammi di marijuana.

La serra idroponica tra le mura domestiche

I sospetti si sono subito spostati presso l’abitazione dell’uomo. Qui, la perquisizione ha portato al rinvenimento di quasi 400 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi e conservata in sacchetti termosaldati. La scoperta più rilevante è stata però quella di una “grow box”, una vera e propria serra indoor attrezzata per la coltivazione.

Al suo interno, i militari hanno trovato 9 piante di cannabis in fase di crescita. Il sistema era altamente tecnologico: una struttura chiusa dotata di luci artificiali, pareti riflettenti, sistemi di aerazione e tecniche idroponiche, studiata per gestire temperatura e umidità garantendo cicli di produzione rapidi e costanti.

Arresti domiciliari e sequestro

Tutto il materiale stupefacente e le attrezzature per la coltivazione sono stati posti sotto sequestro. Al termine delle procedure di rito, il 42enne è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. L’Autorità Giudiziaria, in data odierna, ha convalidato l’arresto.