Come cambia la fauna del Friuli: a Cornino si parla del ritorno di due carnivori

La fauna del Friuli Venezia Giulia sta attraversando una fase di profondi mutamenti che hanno destato grande interesse tra gli zoologi e non solo. Al centro di questa evoluzione si trova la lontra eurasiatica, storica regina dei corsi d’acqua che era stata sterminata dalla caccia intorno agli anni Sessanta del secolo scorso. Nonostante fosse considerata definitivamente perduta, questa specie è ricomparsa nel territorio regionale e sta ora tornando a popolare i propri habitat naturali.

Contemporaneamente, lo sciacallo dorato ha compiuto un percorso inverso, immigrando spontaneamente dalla penisola balcanica circa cinquant’anni fa. Oggi questo canide è presente in gran parte del Nordest, favorito nella sua espansione da una spiccata capacità di adattamento e dagli attuali cambiamenti climatici. Malvisto dal mondo venatorio e dagli allevatori di ovini, viene accusato di un’enormità di problematiche.

Un’occasione di approfondimento scientifico

Per fare il punto sulla presenza e sulla diffusione di queste due specie, sabato 9 maggio 2026, la Riserva naturale regionale del lago di Cornino propone un’importante occasione di approfondimento.

L’incontro scientifico sarà curato dall’esperto Tiziano Fiorenza e organizzato dalla Coop Pavees, che gestisce il sito protetto sotto la guida del presidente Luca Sicuro. Durante la conferenza verranno analizzate le peculiarità biologiche della lontra e dello sciacallo, fornendo gli strumenti necessari per imparare a riconoscerli correttamente e distinguendo i dati scientifici dalle leggende che spesso fioriscono attorno a questi animali.

Dettagli e modalità di partecipazione

L’appuntamento è fissato per le ore 20:00 presso il Centro Visite della Riserva, dove l’incontro si protrarrà per circa due ore. La partecipazione è completamente gratuita e aperta al pubblico. Sebbene non sia previsto l’obbligo di prenotazione, gli organizzatori la consigliano vivamente per agevolare la gestione dell’evento. Gli interessati possono riservare il proprio posto telefonando al numero 0427 808526 oppure inviando una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica [email protected]