Un nuovo episodio di truffa ai danni di anziani si è concluso con un arresto grazie all’intervento tempestivo della Polizia di Stato. Nella giornata di martedì 14 aprile, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Udine hanno fermato in flagranza un uomo responsabile di un furto con strappo ai danni di una donna residente a Cividale del Friuli, recuperando e restituendo alla vittima ben 29.800 euro in contanti.
La truffa del finto carabiniere e il furto.
L’operazione è scattata dopo che i poliziotti avevano individuato a Udine un soggetto sospetto, monitorandone gli spostamenti fino a Cividale del Friuli, dove l’uomo si è recato in taxi. Nel primo pomeriggio, una donna di 65 anni è stata contattata telefonicamente da un sedicente carabiniere che le ha riferito di un presunto grave incidente causato dalla figlia, prospettando l’arresto della stessa se non avesse consegnato immediatamente del denaro.
Seguendo le indicazioni ricevute, la donna ha raccolto tutti i contanti disponibili, per un totale di quasi 30 mila euro, inserendoli in una scatola. Tuttavia, al momento dell’incontro con il falso militare, ha iniziato a sospettare e si è rifiutata di consegnare il denaro. A quel punto, l’uomo ha reagito con violenza, strappandole la scatola dalle mani e dandosi alla fuga.
L’arresto e il recupero del bottino
La fuga è durata pochi istanti. Gli agenti, che stavano seguendo la situazione anche con il supporto del Commissariato di Cividale del Friuli, sono intervenuti immediatamente bloccando il sospettato in strada e arrestandolo per furto con strappo.
Le verifiche successive hanno inoltre permesso di ricostruire un ulteriore episodio avvenuto poche ore prima: lo stesso uomo avrebbe infatti raggirato un’altra residente di Cividale, una donna di 85 anni, riuscendo a farsi consegnare 100 euro in contanti, oltre a diversi gioielli tra cui una collana, due anelli e un paio di orecchini.
Il 40enne, cittadino italiano proveniente da fuori regione, è stato denunciato anche per truffa pluriaggravata in relazione al secondo episodio e, in serata, è stato condotto presso la Casa circondariale di Udine. Tutto il denaro e i preziosi sottratti durante i due colpi sono stati recuperati dagli agenti e restituiti alle vittime, che hanno potuto riavere quanto perduto al termine delle procedure di polizia.
