Fieste dal Perdon 2026 a Sammardenchia

Locandina della Fieste dal Perdon 2026 a SammardenchiaLa locandina ufficiale adattata in formato orizzontale

La ricorrenza dell’Addolorata, la tavola condivisa e il suono di un organo che compie centocinquant’anni si incontrano nella Fieste dal Perdon 2026 a Sammardenchia di Pozzuolo del Friuli. Il programma va da giovedì 10 a lunedì 14 settembre e si divide tra la chiesa di San Leonardo, il cimitero di San Giorgio e l’Area Verde di via Madonna della Salute 22. L’organizzazione è curata dalla parrocchia di San Leonardo insieme all’associazione ricreativa socio-culturale del paese.

Il triduo e il concerto di sabato

Giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 settembre alle 18.30, nella chiesa di San Leonardo, viene recitata la Coroncina dell’Addolorata. È il triduo che prepara la comunità alla giornata centrale della festa. Sabato alle 19 l’Area Verde apre con un aperitivo curato dallo staff del Bar Gheggio. Alle 21 ci si sposta nuovamente in chiesa per il concerto dedicato ai centocinquant’anni dell’organo: un appuntamento musicale che valorizza lo strumento e il patrimonio della parrocchia.

Domenica 13 settembre: pranzo, attività e processione

Domenica l’Area Verde apre alle 10. Alle 13 viene servito “Purcit te boris”, preparato sulle griglie da Pitti e proposto su prenotazione. Nel pomeriggio il Gruppo Animatori Pozzuolo organizza laboratori e giochi per bambini e famiglie, trasformando lo spazio della festa in un punto d’incontro per tutte le età.

Alle 18.30 si celebra la messa solenne, seguita dalla processione accompagnata dalla Filarmonica di Pozzuolo del Friuli. La cucina della domenica propone anche la Pasta del Green, frico con polenta e patate. Alle 20 è prevista la chiusura della serata comunitaria.

Lunedì 14 settembre: il ricordo dei defunti

La Fieste dal Perdon si conclude lunedì alle 18.30 nella chiesa del cimitero di San Giorgio, con la messa in memoria dei defunti e dei benefattori della comunità. È un ultimo momento raccolto che completa il percorso religioso iniziato con il triduo.

L’accesso alle celebrazioni, al concerto e alle attività dell’Area Verde è libero; pranzo e consumazioni sono a pagamento. Per il “Purcit te boris” è necessario fare riferimento alla prenotazione indicata dagli organizzatori e verificare la disponibilità residua. La festa conserva così la sua dimensione di perdono e memoria, ma la apre a musica, convivialità e proposte per i più piccoli, senza separare il calendario religioso dalla vita quotidiana del paese.