La Carnia si prepara a diventare il cuore dello sport alpino italiano. Dal 2 al 5 luglio 2026 Arta Terme, Paluzza e Tolmezzo ospiteranno la quarta edizione delle Alpiniadi Estive, l’appuntamento nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini che ogni quattro anni riunisce atleti, sezioni e appassionati nel segno della montagna, della memoria e dello spirito di corpo.
Il programma è stato presentato martedì 9 giugno nella Sala Talotti di Arta Terme, alla presenza dei rappresentanti dell’ANA, delle istituzioni locali e regionali e della Brigata Alpina Julia. L’evento porterà in Carnia circa 1.500 atleti provenienti da 60 Sezioni ANA di tutta Italia, impegnati in gare lungo percorsi collaudati con la FIDAL, immersi in luoghi di grande valore paesaggistico e storico.
Per il presidente nazionale dell’ANA Sebastiano Favero, si tratta di «un evento molto atteso da chi tra i nostri soci unisce lo spirito degli Alpini alla passione sportiva». Favero ha ricordato anche il lavoro svolto dalla Sezione Carnica, che con i suoi trenta gruppi ha lavorato per molti mesi con l’obiettivo di coinvolgere il territorio, al quale saranno affidati anche «il gradimento e il successo dell’accoglienza».
Quattro giorni tra gare e memoria alpina
Le Alpiniadi Estive rappresentano il più importante appuntamento sportivo estivo dell’ANA. Nate nel 2014 con la prima edizione a Borgo San Dalmazzo, sono poi passate per Bassano del Grappa nel 2018 e per l’Abruzzo nel 2022. Ora il testimone arriva in Friuli Venezia Giulia, in un territorio che da sempre custodisce un legame profondo con gli Alpini e con la storia della montagna.
Una scelta che, secondo il consigliere regionale Emanuele Ferrari, conferma «la costante attenzione ai territori e alle iniziative di valore», in particolare per lo stretto legame che unisce il Friuli Venezia Giulia agli Alpini. L’appuntamento, ha sottolineato Ferrari, darà «un contributo significativo allo sviluppo turistico della Carnia» e saprà accendere i riflettori sulle eccellenze dell’intera regione, promuovendone la visibilità anche oltre i confini regionali.
Non saranno soltanto competizioni sportive. I sentieri scelti per le gare attraversano luoghi legati alla memoria delle Truppe Alpine e alla cultura della Carnia. Correre e camminare su quei percorsi significherà anche ripercorrere idealmente le strade degli alpini, in un incontro tra generazioni, sportivi, volontari e comunità locali.
A ricordare il valore simbolico del territorio è stato anche il vicesindaco di Paluzza Fabrizio Dorbolò, spiegando che Paluzza è «terra di confine» e che proprio lungo confini segnati dalla Prima guerra mondiale si snoderanno i percorsi delle Alpiniadi. Luoghi che ancora oggi, ha evidenziato, testimoniano «la tragedia della guerra, il sacrificio di migliaia di giovani, ma anche la forza delle donne carniche», rappresentata da Maria Plozner Mentil, portatrice carnica caduta tra quelle montagne e Medaglia d’oro al valor militare.
Le gare tra Tolmezzo, Paluzza e Arta Terme
La cerimonia di apertura è in programma giovedì 2 luglio ad Arta Terme, centro dell’organizzazione e dell’accoglienza. La manifestazione prenderà il via con la sfilata lungo le vie del paese, accompagnata dalla fanfara della Brigata Alpina Julia, per poi proseguire con il giuramento dell’atleta, gli interventi delle autorità e l’accensione della fiamma nel tripode.
Il calendario agonistico entrerà nel vivo venerdì 3 luglio a Terzo di Tolmezzo, dove si svolgerà la corsa in montagna a staffetta, valida per la 52ª edizione del Campionato ANA di specialità. Gli atleti affronteranno percorsi diversi a seconda della categoria: uno da 5,8 chilometri con 330 metri di dislivello e uno completo da 7,2 chilometri, sempre con 330 metri di dislivello.
A Tolmezzo, il sindaco Roberto Vicentini ha espresso il benvenuto della comunità a tutti i partecipanti, definendo le Alpiniadi un evento capace di valorizzare «sport, tradizione e amicizia». L’augurio, ha aggiunto, è quello di vivere giornate di sana competizione e autentico spirito alpino.
Sabato 4 luglio lo scenario si sposterà ai Laghetti di Timau, a Paluzza, per la marcia di regolarità in montagna a pattuglie, anch’essa valida per la 52ª edizione del relativo Campionato ANA. Le squadre, composte da tre atleti, si confronteranno su un tracciato di 15 chilometri, con alternanza di tratti in piano, salita, falsopiano e discesa.
Domenica 5 luglio sarà invece Arta Terme a ospitare la corsa individuale, valida per la 53ª edizione del Campionato ANA di specialità. Anche in questo caso sono previsti due tracciati: il percorso breve di 7,2 chilometri con 450 metri di dislivello e quello più lungo di 11 chilometri con 650 metri di dislivello.
Arta Terme cuore dell’accoglienza
Ad Arta Terme saranno allestiti l’ufficio gara, il punto accoglienza, gli spazi per le premiazioni, mostre ed eventi aperti al pubblico. Il sindaco Andrea Faccin ha parlato di una «grande festa di sport e amicizia», resa possibile da un’instancabile sinergia di forze. Faccin ha ringraziato l’Associazione Nazionale Alpini e la Regione Friuli Venezia Giulia per aver scelto il territorio come baricentro dell’evento e per aver portato in Carnia questo «fuoco di fratellanza».
Il calendario delle iniziative collaterali prenderà il via già mercoledì 1° luglio, con il concerto di Maurizio Solieri, storico chitarrista di Vasco Rossi, in Piazza Roma alle 21. In programma anche l’esibizione di Sabrina Silvestrin con la fisarmonica nella tensostruttura allestita in Piazza Roma, la conferenza “Gli alpini e lo sport” a Palazzo Savoia, la rassegna dei cori alpini e, sabato 4 luglio, la serata con il complesso folk I Splumats.
Domenica 5 luglio, dalle 10, Piazza Roma ospiterà infine il Mercatino dei prodotti tipici e dell’artigianato locale, a chiusura di quattro giornate che uniranno sport, memoria, tradizione alpina e promozione del territorio.
