Morto all’ultimo giorno di stage, il Friuli ricorda Lorenzo con una fiaccolata

Il presidente del Cr Fvg, Piero Mauro Zanin, Maria Elena mamma di Lorenzo, l'assessore regionale Alessia Rosolen, Dino papà di Lorenzo

La fiaccolata in ricordo di Lorenzo Parelli.

Una fiaccolata da Morsano a Castions di Strada in ricordo di Lorenzo Parelli, lo studente del Bearzi di Udine morto all’ultimo giorno di tirocinio, schiacciato da una putrella d’acciaio. Presenti anche il presidente dell’Assemblea regionale, Piero Mauro Zanin e l’assessore al Lavoro, Alessia Rosolen.

“Lorenzo da un anno non c’è più – ha commentato Zanin – . Alle istituzioni, Consiglio regionale che presiedo incluso, la responsabilità di interrogarsi su quanto accaduto il 21 gennaio di un anno fa alla Burimec di Lauzzacco di Pavia di Udine e su come, da un fatto tragico, sia sempre possibile tratte un insegnamento che coinvolga tutti, perché tutti siamo responsabili di ciò che avviene a chi ci cammina a fianco”. Il presidente ha poi parlato di “miracolo che Lorenzo ci ha lasciato, nello stimolarci un’attenzione verso il prossimo in un’epoca di totale egoismo e disinteresse per l’altro“.

“I genitori di Lorenzo non hanno voluto chiudersi nel loro immenso dolore – ha aggiunto Zanin -, ma hanno trovato il coraggio e la forza di condividerlo con la comunità ed è con questo spirito che oggi mi trovo qui. Si tratta di un dramma, quello di Maria Elena e Dino, inspiegabile, perché non ci sono ragioni, non ci sono giustificazioni, per cui chi si è appena affacciato alla vita la debba perdere così”.

“Ma mi piace pensare come a quel germoglio che, coperto d’asfalto, fa trionfare la forza della vita, spacca il duro asfalto e ne esce un filo d’erba. Quello – ha concluso un commosso presidente del Consiglio regionale, che non dimentica mai di essere un padre lui stesso – è l’insegnamento che possiamo trarre, per cui dal dolore, dal negativo, esce sempre e comunque qualcosa di buono. E quello è l’insegnamento che ci sta lasciando Lorenzo, è lui che indica a noi istituzioni, associazioni, semplici cittadini, la strada da percorrere per garantire una vita a tutti, in particolare a chi ha da poco cominciato a vivere”.

Un momento della fiaccolata da Morsano a Castions di Strada