Simone Piva canta il suo “Profondo Friuli”, la dedica rock alla sua terra

Un brano rock per raccontare il Friuli più autentico, fatto di paesaggi, memoria, tradizioni e storie che attraversano generazioni. Simone Piva torna con il nuovo singolo “Profondo Friuli”, disponibile su tutti i digital store da venerdì 29 maggio, e lo fa con una canzone che suona come una dichiarazione d’amore alla sua terra.

Il brano anticipa anche l’uscita del primo libro dell’artista, “HAUG! FRIULI”, pubblicato dalla casa editrice CHAOS e atteso in tutte le librerie dal 10 giugno. Un progetto che unisce musica e narrazione, trasformando il Friuli Venezia Giulia in uno scenario epico, dove bellezza, leggende, vicende umane e identità locale diventano materia viva da raccontare.

Una canzone che diventa colonna sonora del Friuli

“Profondo Friuli” nasce come colonna sonora di questo viaggio. È un pezzo dal carattere deciso, nel quale la voce forte e vibrante di Simone Piva si intreccia con una melodia intensa e con una chitarra che diventa la vera protagonista del brano.

Il testo guarda al territorio friulano, alle sue persone e alle sue storie, ma non si chiude dentro i confini geografici. La forza della canzone sta proprio nella capacità di parlare del Friuli e, allo stesso tempo, di evocare qualcosa di universale: il legame con le proprie radici, il bisogno di riconoscersi in una terra, la memoria personale e collettiva che accompagna ciascuno. Lo stesso artista descrive il singolo come un tributo al Friuli Venezia Giulia, capace di coglierne l’essenza attraverso la gente, i paesaggi, le tradizioni profonde e la storia che ha contribuito a plasmarne l’identità.

Dal singolo al libro “HAUG! FRIULI”

Il nuovo brano non è un progetto isolato, ma il primo tassello di un percorso più ampio. “HAUG! FRIULI” si presenta come un racconto epico nel quale il Friuli diventa una grande tela narrativa, attraversata da vicende, personaggi, suggestioni e leggende.

Con questa doppia uscita, Simone Piva porta avanti una ricerca artistica che da tempo lega la sua musica alla regione. Il singolo accompagna e anticipa il libro, creando un ponte tra suono e parola, tra energia rock e racconto letterario.

Simone Piva, il cantautore che racconta la sua terra

Cantautore friulano, Simone Piva ha costruito negli anni un percorso musicale fortemente connesso al Friuli Venezia Giulia. La sua produzione è spesso un omaggio a situazioni, figure e memorie legate alla regione, trasformate in canzoni capaci di unire racconto popolare e sensibilità contemporanea.

Il suo primo album, “Il successo non è niente”, uscito nel 2022, raccoglie diversi brani dedicati alla sua terra natale. Tra i riferimenti presenti nel disco ci sono figure come Tina Modotti, fotografa e attivista friulana di fama internazionale, Ezio Vendrame, calciatore e scrittore dal forte spirito anticonformista, Pier Paolo Pasolini, protagonista centrale della cultura italiana, e Federico Tavan, poeta capace di restituire l’anima più profonda del Friuli. Non manca anche il ricordo del terremoto del 1976, una ferita ancora viva nella memoria collettiva regionale.

Nel 2024 Piva ha vinto la 35ª edizione del Senjam Beneške Piesmi, il festival della canzone in dialetto sloveno delle Valli del Natisone, con il brano “LAH”. Nel 2025 è arrivato il secondo album, “Da dove nasce il vento”, un lavoro dedicato ai temi dei confini e delle frontiere, non solo fisiche ma anche emotive.

Le prossime date live

Dopo l’uscita di “Profondo Friuli”, Simone Piva porterà il suo nuovo progetto anche dal vivo. Tra le date annunciate ci sono il concerto di giovedì 11 all’Arci Cral di San Vito al Tagliamento, quello di venerdì 12 al Vinyl Cafè di Seregno e l’appuntamento di sabato 13 al Perla Nera Party di Regeno, in provincia di Lecco.

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