EFASCE – Pordenonesi nel Mondo si mobilita per sostenere la popolazione del Venezuela, colpita nei giorni scorsi da una violenta sequenza sismica che ha provocato migliaia di vittime, feriti, dispersi e sfollati. Secondo gli ultimi aggiornamenti internazionali, il Paese è stato colpito da due forti terremoti, con gravi danni a edifici, strutture sanitarie e infrastrutture.
L’ente ha deciso di avviare una raccolta fondi aperta a tutti, non soltanto ai soci EFASCE, ma anche a chiunque voglia offrire un contributo concreto alle comunità colpite. Un gesto di solidarietà che richiama anche la memoria del terremoto del Friuli del 1976, quando gli emigranti friulani nel mondo si mobilitarono per aiutare la loro terra d’origine.
Il legame tra il Friuli e il Venezuela
A spiegare le ragioni dell’iniziativa è il presidente di EFASCE, Angioletto Tubaro, che ha ricordato il profondo rapporto tra il Venezuela e la comunità friulana.
“In Venezuela – dichiara il presidente di EFASCE – una parte consistente della popolazione è di origine italiana e migliaia sono i discendenti di origine friulana e specificatamente originari della provincia di Pordenone. La situazione risulta essere catastrofica con milioni di sfollati, migliaia di dispersi e morti accertati. Con la comunità di corregionali venezuelani già ci stavamo tenendo in stretto contatto visti cambiamenti politici in corso nel Paese: dopo il terremoto lo stiamo facendo ancora di più. Non ci risultano al momento vittime tra i nostri corregionali ma teniamo la situazione monitorata”.
Tubaro ha sottolineato come la decisione di attivare la raccolta fondi sia nata anche dal ricordo della solidarietà ricevuta dal Friuli dopo il sisma del 1976. In quei giorni difficili, anche le comunità di emigranti diedero un contributo importante alla ricostruzione e al sostegno delle popolazioni colpite.
“Per questo, insieme al direttivo, memori della solidarietà espressa al tempo del terremoto che ha colpito il Friuli nel 1976, vogliamo concretamente partecipare agli aiuti per i nostri amici italo-venezuelani e a tutti gli abitanti di queste zone martoriate. Abbiamo quindi avviato questa raccolta di fondi che saranno destinati alle popolazioni colpite attraverso i canali di solidarietà aperti”.
“Ogni aiuto – conclude Tubaro – può fare la differenza per una popolazione che già aveva sofferto tanto e che ora si ritrova ancora più duramente colpita”.
Come contribuire alla raccolta fondi
Chi desidera partecipare alla sottoscrizione può effettuare un versamento sul conto corrente presso Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile, intestato a EFASCE.
Intestatario: EFASCE – Ente Friulano Ass. Sociale Culturale Emi
IBAN: IT 56 S 08356 12500 000000009175
Causale: TERREMOTO VENEZUELA
