Carenza di medici di Medicina Generale, la ricetta del direttore generale di Asugi Antonio Poggiana

Le dichiarazioni del direttore generale Poggiana

E’ un periodo di intenso lavoro per l’ Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina (ASUGI) ed in particolare per il Direttore Generale Antonio Poggiana. Dopo le numerose manovre del personale per coprire i buchi, l’ultima di pochi giorni fa, si è tornati subito al lavoro per risolvere altre questioni di notevole importanza : in particolare la carenza di medici di Medicina Generale.

In data odierna il Direttore Generale di ASUGI Antonio Poggiana ha rilasciato delle dichiarazioni in merito alla possibile soluzione per fronteggiare la carenza dei Medici di Medicina Generale e sul massimale degli assistiti. Si è deciso di anticipare a venerdì 30 dicembre l’incontro con il Comitato Aziendale per la Medicina Generale per affrontare queste tematiche urgenti.

“Si è pensato all’attivazione delle UCA – Unità di Continuità Assistenziale –  con un ambulatorio composto dagli stessi Medici di Medicina Generale e Medici della Continuità Assistenziale, al fine di garantire l’assistenza primaria ai cittadini che per diverse ragioni non hanno copertura medica”, le parole del Direttore Generale. Da qui la necessità di individuare una sede per il nuovo ambulatorio, in prossimità delle zone carenti di MMG.

Verrà discussa, inoltre, la possibilità di aumentare il massimale, questione momentaneamente sospesa, di pazienti per i Medici di Medicina Generale, previsto da norma, che passerebbe da 1500 a 1800. Questa organizzazione garantirebbe l’assistenza primaria a tutti i cittadini che ne necessitano. Si tratta di una soluzione temporanea per fronteggiare la situazione attuale di carenza di medici (presente su tutto il territorio nazionale), le future cessazioni e in attesa del termine dei corsi di formazione degli MMG che porteranno nuove assunzioni.