Pedibus a Pordenone, quasi 30mila chilometri percorsi dai bambini per andare a scuola

I risultati dei progetto Pedibus a Pordenone.

Sono quasi 30 mila i chilometri percorsi a piedi durante l’anno scolastico dai bambini delle scuole di Pordenone che partecipano al progetto Pedibus. Un risultato importante, celebrato con la consegna al sindaco Alessandro Basso di un attestato di fine anno da parte di una rappresentanza degli alunni.

Il documento, consegnato davanti alla Giunta comunale, riporta i numeri dell’iniziativa: 29.436,8 chilometri percorsi complessivamente lungo i tragitti casa-scuola. Un cammino quotidiano che ha permesso anche di risparmiare 5.887.360 grammi di CO₂, una quantità pari a quella prodotta da un’automobile che percorre circa 40 mila chilometri o assorbita da circa 300 alberi in un anno.

Il valore educativo del Pedibus

Il Pedibus si conferma una delle iniziative più significative promosse dall’Amministrazione comunale per incentivare la mobilità sostenibile, favorire l’autonomia dei più piccoli e diffondere corretti stili di vita fin dall’età scolastica.

Per il sindaco Alessandro Basso, ricevere l’attestato direttamente dai bambini rappresenta il segno concreto di un percorso condiviso tra scuole, famiglie, volontari e Comune. Il primo cittadino ha sottolineato come il Pedibus non sia soltanto un modo diverso di andare a scuola, ma un vero e proprio progetto educativo, capace di insegnare il rispetto dell’ambiente, favorire la socializzazione e contribuire a rendere la città più sicura e vivibile.

Oltre 400 bambini coinvolti ogni giorno

Il progetto coinvolge oltre 400 bambini, che ogni giorno raggiungono la scuola a piedi grazie al supporto di una rete organizzata e costante. Un risultato possibile anche grazie all’impegno dei 180 volontari dell’associazione Piccoli Passi, degli insegnanti referenti nei plessi delle scuole primarie cittadine e dei genitori che hanno scelto di aderire all’iniziativa.

A evidenziare il valore del Pedibus sono anche l’assessore alle Politiche della sicurezza e legalità Elena Ceolin e l’assessore alla Mobilità Lidia Diomede, che hanno definito il progetto uno dei fiori all’occhiello della città. Meno auto davanti alle scuole, infatti, significa ingressi più sicuri, minore traffico nelle vie adiacenti agli edifici scolastici e una migliore qualità della vita per l’intera comunità.

L’Amministrazione comunale ha confermato la volontà di continuare a sostenere il Pedibus, considerandolo un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, scuola, volontariato e famiglie.