a quasi mezzo secolo accompagna lettori, scuole, famiglie e appassionati di cultura. La Libreria Al Segno, nata nel 1978, è stata celebrata questa mattina dal Comune di Pordenone con la consegna di una targa di riconoscimento a Mauro Danelli, fondatore della storica attività.
A consegnare l’omaggio sono stati il sindaco Alessandro Basso e l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto, che hanno voluto sottolineare il ruolo svolto dalla libreria nella vita culturale e commerciale della città.
Una storia lunga 48 anni
Fondata nel 1978, la Libreria Al Segno è cresciuta nel tempo fino a diventare una realtà composta da cinque punti vendita, due dei quali a Pordenone e gli altri nei comuni limitrofi. Un percorso costruito con passione, competenza e attenzione al valore del libro, che ha trasformato l’attività in un punto di riferimento per generazioni di lettori.
La libreria è diventata negli anni un luogo di incontro, confronto e crescita, capace di parlare a pubblici diversi: dai bambini agli studenti, dagli insegnanti alle famiglie, fino a tutti coloro che riconoscono nella lettura uno strumento di arricchimento personale e collettivo.
Il passaggio di testimone
Il riconoscimento arriva in un momento particolarmente significativo per la storia della libreria. Dopo aver guidato Al Segno per quasi mezzo secolo, Mauro Danelli ha scelto di cedere l’attività, accompagnando però personalmente la fase di transizione.
Danelli continuerà infatti ad affiancare la nuova proprietà fino a gennaio 2027, mettendo a disposizione esperienza, competenza e quella conoscenza del mondo dei libri e dei lettori che ha contribuito a costruire nel corso degli anni. Una scelta che conferma il legame profondo con la libreria e con la città.
“Ci sono attività che non sono semplicemente esercizi commerciali, ma luoghi che diventano parte della memoria e dell’anima di una città. La Libreria Al Segno è una di queste – dichiara il sindaco Alessandro Basso –. Da quasi mezzo secolo accompagna la crescita culturale della nostra comunità, creando occasioni di incontro, di confronto e di scoperta attraverso i libri. Con questa targa vogliamo esprimere il grazie della città a Mauro Danelli e a tutti coloro che, con passione, professionalità e dedizione, hanno reso Al Segno un presidio culturale capace di attraversare il tempo senza perdere la propria identità. Il fatto che abbia scelto di accompagnare personalmente questa fase di transizione testimonia ancora una volta il profondo legame con la sua libreria e con la città”.
Un presidio culturale e commerciale
Anche l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto ha evidenziato il valore delle attività storiche per il tessuto cittadino.
“Le attività storiche rappresentano un patrimonio prezioso per una comunità perché custodiscono la memoria, ma sanno anche guardare al futuro – aggiunge l’assessore –. La Libreria Al Segno ha saputo evolversi insieme ai cambiamenti della società senza rinunciare ai valori che l’hanno resa speciale: la qualità, la competenza e il rapporto umano con i lettori. È un esempio di quel commercio che non vende soltanto prodotti, ma crea relazioni, diffonde cultura e contribuisce a rendere più viva la nostra città. Il passaggio di consegne rappresenta un momento importante perché garantisce continuità a una realtà che è parte dell’identità commerciale e culturale di Pordenone”.
La consegna della targa è stata quindi un momento di riconoscenza verso una realtà che da 48 anni rappresenta un presidio culturale per Pordenone e per il territorio. Un omaggio alla storia di un’attività commerciale, ma anche alla volontà di trasmettere un patrimonio di esperienza e valori, affinché la storia della Libreria Al Segno possa continuare anche negli anni a venire.
