Quei manifesti elettorali erano regolari, il giudice di pace annulla la sanzione

Soddisfazione Lista per Precenicco per la decisione del giudice.

Devono attende oltre due anni, ma alla fine il giudice di pace dà loro ragione: quei manifesti, affissi durante la campagna elettorale del 2019, erano regolari. C’è soddisfazione da parte dei consiglieri comunali della Lista per Precenicco Giuseppe Napoli, Daniele Zamarian, Alessandra Guidolin, Lorenzo Zanet per l’esito positivo della decisione.

I fatti.

Durante la campagna elettorale per le elezioni comunali di Precenicco, il 13 maggio 2019, alla Lista per Precenicco veniva comminata dal Comune di Precenicco una sanzione pecuniaria di 416 euro per l’affissione di due manifesti elettorali, seppure negli spazi ufficiali assegnati, ma, a parere dei verbalizzanti, “privi dell’indicazione del committente responsabile”.

Con ricorso presentato il 31 maggio 2019 al Comune da una delegata della Lista Per Precenicco, si era quindi richiesto l’annullamento del verbale perché “l’indicazione contestata era ben presente e facilmente riscontrabile facendo riferimento, in modo chiaro, proprio al candidato sindaco Giuseppe Napoli”. L’amministrazione comunale, con ordinanza del 26 marzo 2021, aveva parzialmente accolto la richiesta della Lista per Precenicco, dimezzando l’importo della sanzione comunicata, ora pari a 216 euro.

Il ricorso e la vittoria.

La Lista, tuttavia, convinta della correttezza del proprio comportamento, aveva deciso di presentare ricorso al giudice di pace Udine chiedendo l’annullamento del nuovo provvedimento. Nel frattempo la Giunta in carica aveva stabilito di costituirsi e di resistere nei giudizi davanti al Giudice di Pace.

Da qui il recente esito in cui, il 22 giugno scorso, il giudice di pace dopo aver sentito la delegata della Lista per Precenicco e il rappresentante dell’amministrazione comunale, ha accolto il ricorso e annullato il provvedimento del Comune, obbligandolo a restituire quanto già versato dalla lista.