Resia saluta Danilo Lettig, il sorriso e l’impegno di una vita per la valle

La comunità di Resia si stringe nel dolore per la scomparsa di Danilo Lettig, venuto a mancare dopo una lunga malattia. Una figura molto conosciuta e stimata in valle, ricordata da quanti lo hanno incontrato nel corso della sua vita per il suo carattere solare e il forte senso di appartenenza alla comunità.

Una vita dentro la comunità resiana

Il legame di Lettig con la sua terra si è costruito fin da giovanissimo, quando entrò a far parte del Coro Monte Canin, contribuendo anche al recupero dei canti tradizionali resiani. Un impegno culturale che ha segnato i primi passi del suo percorso all’interno della vita comunitaria.

Dopo il terremoto del 1976, fu assunto nel Comune di Resia come vigile urbano. In quegli anni, insieme ad altri colleghi storici, contribuì alla fase più delicata della ricostruzione della valle, partecipando concretamente alla rinascita dei paesi colpiti dal sisma.

L’impegno sociale e associativo

Parallelamente all’attività lavorativa, Danilo Lettig ha mantenuto un forte legame con le associazioni del territorio. Ha partecipato all’organizzazione di numerosi eventi comunitari, dalle feste di paese come la Smarnamisa, nata per raccogliere fondi destinati alla ricostruzione della pieve della Val Resia, fino alle rassegne corali in regione e oltre.

Tra le tradizioni a cui era particolarmente legato, anche la visita dei Re Magi nelle case dei resiani nei primi giorni di gennaio, un appuntamento che contribuiva a mantenere viva la ritualità locale. Ha collaborato inoltre con diverse realtà associative della valle, tra cui la Sportiva, per la camminata del Primo Maggio, e l’associazione Vivi Stolvizza, impegnata nella pulizia di prati e sentieri.

Il legame con alpini e donatori di sangue

Particolarmente significativo il suo impegno nel gruppo alpini “Val Resia”, con cui ha contribuito all’organizzazione di numerose edizioni della tradizionale camminata di luglio. Attivo anche nel gruppo dei donatori di sangue, è stato socio e donatore fino a quando le condizioni di salute glielo hanno permesso, ricevendo diversi riconoscimenti dall’AFDS.

Una vita familiare e le radici

Accanto all’impegno pubblico, Danilo Lettig ha vissuto una vita familiare intensa al fianco della moglie Rita e dei figli Daniele e Alice, che oggi ricevono l’abbraccio e il cordoglio di un’intera comunità. Figlio del cavaliere Enzo Lettig, reduce di Russia ed ex sindaco della valle, Danilo aveva ereditato dal padre l’amore per la propria terra e per le radici resiane, trasformandolo in un impegno concreto e quotidiano al servizio della comunità.

Il ricordo che emerge in valle è quello di una persona sempre presente, capace di unire lavoro, volontariato e vita sociale con naturalezza. Un impegno diffuso, costruito nel tempo e riconosciuto oggi da un’intera comunità che lo saluta come una delle figure che hanno contribuito, nel loro piccolo, alla storia recente di Resia.