L’Apu Udine sfiora l’impresa a Milano, Brooks la gela con una tripla allo scadere

La partita dell’Apu Udine nel campionato di serie A di pallacanestro

Un miracolo di Armoni Brooks in “svitamento” da tre punti all’ultimo secondo sgretola il sogno dell’Apu Udine di vincere a Milano: finisce 85-84 per l’Armani al termine di una partita giocata in maniera straordinaria da parte della squadra friulana, ma lo sport a volte sa essere crudele.

Primo tempo equilibratissimo dove, però, è Udine ad avere sempre il bandolo della matassa in mano toccando più volte i 7-9 punti di vantaggio. Il redivivo Dawkins piazza un paio di triple, ma è un parzialino finale di Milano a mandare le squadre sul 39-40. Nella ripresa l’Apu finisce sotto di sette con una triplona di Brooks (51-44), ma reagisce da grande squadra: parzialone di 19-3 con canestroni di Alibegovic e Calzavara ed è 63-54 all’ultimo mini-intervallo. Nell’ultimo parziale succede di tutto: Milano torna sotto con canestri in uno contro uno di Guduric e Shields. Si arriva in volata. Calzavara fa uno su due ai liberi ed è 81-79 per l’Apu. Leday da tre punti riporta avanti Milano a 8 secondi dalla fine. Alibegovic trova un canestro impossibile praticamente in tuffo da tre punti per l’84 a 82. Purtroppo mancano due secondi sul cronometro e il finale lo avete letto sopra.

Top scorer per i friulani uno straordinario Mirza Alibegovic da 21 punti. Sono 17 i punti di Andrea Calzavara. In doppia cifra a quota 10 anche Christon, Dawkins e Mekowulu.

Amara l’analisi di coach Adriano Vertemati: “Non dobbiamo pensare a quello che è successo negli ultimi due secondi altrimenti perdiamo di vista quello che abbiamo fatto. I numeri dicono che abbiamo fatto il doppio degli assist, abbiamo pareggiato a rimbalzi e abbiamo avuto una valutazione superiore. Abbiamo fatto il massimo e Milano ha vinto perchè ha dei grandi campioni che hanno fatto dei canestri di talento, infatti non dobbiamo lamentarci di questo perchè se questi giocatori giocano qui un motivo ci sarà. Ai miei giocatori vorrei dire di non farsi influenzare dal risultato. Sono orgoglioso della mia squadra, ma lo sono sempre e non solo oggi. Calzavara e Alibegovic? hanno fatto una grande partita, mi dispiace per Mirza perchè aveva fatto il canestro della vittoria. Mi chiedete della final 8? ci piacerebbe arrivarci, ma la partita di domenica contro Cremona è importante perchè affrontiamo una diretta avversaria per la salvezza”.

Rammaricato, ma soddisfatto il Presidente Alessandro Pedone: “Questo è uno sport bellissimo ma è uno sport crudele. Siamo venuti a Milano e abbiamo condotto per l’80% del tempo, purtroppo abbiamo perso su una tripla rocambolesca finale. Direi che è la terza volta che perdiamo così. Portiamoci a casa il buono di questa partita cioè che la squadra sta crescendo ed è in palla. Orgoglioso dei ragazzi? ovviamente, andate su google e cercate il budget di Milano, io quello nostro lo conosco e vi dico che loro sono 7-8 squadre nostre. Ora pensiamo a domenica prossima alla partita contro Cremona”.