L’etilometro fa strage di patenti: giro di vite dei Carabinieri nel Pordenonese

Nelle ultime tre settimane, le Compagnie Carabinieri di Pordenone, Sacile e Spilimbergo hanno condotto un’intensa attività di controllo del territorio sulle arterie stradali della provincia, finalizzata a prevenire e reprimere le condotte di guida pericolose, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di 9 persone, a cui è stata contestualmente ritirata la patente di guida a seguito di accertamenti etilometrici o tossicologici.

I casi, dal neopatentato al recidivo.

A Spilimbergo, un 43enne cittadino straniero è rimasto coinvolto in un sinistro stradale alla guida di una VW Touran, risultando positivo agli stupefacenti, mentre una 39enne è risultata positiva all’alcool mentre era alla guida del proprio ciclomotore, che è stato sequestrato.

A Brugnera, un 28enne di origine straniera, neopatentato, è rimasto coinvolto in una fuoriuscita autonoma con la propria Ford Fiesta, risultando positivo all’alcool. Di particolare gravità un episodio registrato a Polcenigo: un 74enne del posto è stato sorpreso alla guida di un trattore agricolo Same Falcon 50 in stato di ebbrezza alcolica e privo di patente, in quanto ritiratagli il giorno precedente per un’analoga violazione.

A Maniago, un 54enne controllato alla guida di una Porsche in evidente stato di alterazione psicofisica ha rifiutato di sottoporsi all’accertamento etilometrico e per lui è scattata la sanzione massima (denuncia, ritiro del documento di guida e sequestro del veicolo); nella stessa località, è risultato positivo anche un 22enne, controllato alla guida di una Ford Fiesta.

Stessa sorte è toccata a Pinzano al Tagliamento a un 25enne, a San Giorgio della Richinvelda a un 22enne, e a San Quirino a un 55enne, tutti controllati alla guida delle rispettive autovetture e risultati positivi al test con l’apparato etilometro.

Le sanzioni: cosa si rischia mettendosi alla guida dopo aver bevuto

L’Arma dei Carabinieri ricorda che la guida in stato di alterazione è tra le principali cause di mortalità stradale. Le sanzioni previste dal Codice della Strada sono severissime e variano in base al tasso alcolemico:

inferiore a 0,5 g/L: nessuna sanzione (eccetto che per neopatentati e guidatori professionali);

Fascia A tra 0,5 e 0,8 g/L: illecito amministrativo, punito con una sanzione pecuniaria da 543 a 2.170 euro e la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi

Fascia B (0,8-1,5 g/L): scatta il reato penale con ammenda fino a 3.200 euro e sospensione della patente fino a un anno.

Fascia C (oltre 1,5 g/L o rifiuto del test): ammenda fino a 6.000 euro, arresto fino a un anno, sospensione della patente fino a due anni e confisca del veicolo.

rifiuto dell’accertamento: si applicano le sanzioni previste per la fascia più grave (Fascia C).

Tolleranza zero: per neopatentati e professionisti il limite consentito è di 0,0 g/L.

Le pene sono ulteriormente aggravate (da un terzo alla metà) se l’infrazione avviene in orario notturno, tra le 22:00 e le 07:00, o se il conducente provoca un incidente.