Aveva trascorso la mattinata sulle strade del Friuli per garantire la sicurezza dei partecipanti alla manifestazione ciclistica “Together for Gemona”. Poche ore dopo, mentre stava rientrando verso casa insieme ad altri volontari della Motostaffetta Friulana, Dario Taschera, pensionato di Remanzacco, ha perso la vita in un tragico incidente stradale a Magnano in Riviera.
La vittima, classe 1950, era un volontario storico dell’associazione impegnata nella sicurezza delle manifestazioni sportive, in particolare ciclistiche. Per oltre venticinque anni aveva accompagnato gare ed eventi, occupandosi della viabilità e dell’assistenza ai partecipanti. Proprio per questo, chi lo conosceva lo ricorda come uno degli “angeli custodi” dei ciclisti.
Il tragico incidente a Magnano in Riviera.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio all’incrocio tra la Statale 13 e via Divisione Julia, lungo la Sp20, a Magnano in Riviera. Taschera viaggiava in sella alla sua Yamaha quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato con una Peugeot 307.
L’impatto è stato violentissimo. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari, anche con l’elisoccorso, insieme ai Vigili del Fuoco e ai carabinieri della Compagnia di Cividale, supportati dai colleghi di Gemona. Nonostante i tentativi di soccorso, per il motociclista non c’è stato nulla da fare.
Il rientro dopo “Together for Gemona”
Secondo una prima ricostruzione, Taschera stava rientrando verso casa dopo aver prestato servizio alla quarta edizione di “Together for Gemona”, la corsa ciclistica inserita tra gli eventi collaterali del Giro d’Italia 2026 e del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976.
Nel corso della mattinata i volontari della Motostaffetta Friulana avevano garantito la sicurezza lungo il percorso in e-bike che aveva attraversato Gemona del Friuli, Venzone, Trasaghis, Cornino, Cimano, Majano e Buja, aprendo la strada ai partecipanti e gestendo la viabilità nei punti più delicati.
Il ricordo della Motostaffetta Friulana
Profondo il dolore all’interno dell’associazione. De Corte ha ricordato Taschera come uno dei membri più esperti del gruppo, presente nella Motostaffetta Friulana da oltre venticinque anni.
Era, ha spiegato, una persona sempre disponibile, attiva e piena di passioni, che non dimostrava gli anni che aveva. Oltre all’impegno nella Motostaffetta, era anche volontario della Protezione civile. Aveva appena concluso il servizio di assistenza alla manifestazione di Gemona con la professionalità di sempre, prima del tragico incidente avvenuto durante il rientro.
Taschera lascia la moglie e due figlie. In pensione dopo aver lavorato all’azienda Maddalena di Remanzacco, era conosciuto non solo per il suo impegno nel volontariato, ma anche per le sue tante passioni, dalla moto alla pesca fino all’arrampicata.
