Incendi in Friuli: diversi focolai attivi tra Udine e Pordenone

Giornata difficile sul fronte incendi in Friuli: nel territorio di Lusevera, in località Monte Postoucicco, l’incendio boschivo divampato nella serata del 1 luglio è stato dichiarato spento nel pomeriggio del 2 luglio.

Il rogo, con ogni probabilità innescato da un fulmine, ha interessato circa 400 metri quadrati di area boscata a mezzacosta. Le precipitazioni notturne avevano contribuito a ridurre l’intensità delle fiamme senza però eliminarle del tutto. Nella mattina di oggi è intervenuto un mezzo aereo regionale che ha effettuato numerosi lanci d’acqua, consentendo la successiva bonifica dell’area da parte del Corpo forestale regionale.

Andreis, Monte Raut: incendio attivo ma contenuto

Nel comune di Andreis, sul Monte Raut, resta attivo un incendio boschivo sviluppatosi a circa 1.400 metri di quota. Il rogo interessa un versante roccioso non raggiungibile dalle squadre di terra e viene contrastato esclusivamente con mezzi aerei. È stato infatti attivato un elicottero della flotta regionale che si rifornisce da un vascone antincendio da 6.000 litri allestito dai volontari di Protezione Civile. Al momento sono stati effettuati circa trenta lanci d’acqua e la situazione risulta contenuta.

Tramonti di Sopra, Monte Cordapiccola: secondo fronte attivo

Nel territorio di Tramonti di Sopra, sul Monte Cordapiccola, è attivo un secondo incendio boschivo che interessa la cresta meridionale del monte a circa 900 metri di quota. Anche in questo caso la causa più probabile è un fulmine.

Dopo una prima incertezza sulla localizzazione del focolaio, l’area è stata correttamente identificata e confermata. È intervenuto un elicottero regionale che sta operando con rifornimento idrico dal lago di Cà Selva e ha già effettuato una ventina di lanci d’acqua. Il fronte risulta contenuto ma non ancora spento.

Forni di Sotto, Monte Forat: ripresa di fumo sotto controllo

Nel comune di Forni di Sotto, sul Monte Forat, è stata rilevata una ripresa di fumo in un’area già interessata da incendi precedenti. Non si osservano fiamme visibili e la zona è attualmente sotto monitoraggio da parte del Corpo forestale regionale, che sta verificando l’eventuale evoluzione del fenomeno.

Venzone e Trasaghis: incendi spenti ma sorvegliati

Nei territori di Venzone e Trasaghis, gli incendi risultano spenti. Le aree restano comunque sotto osservazione per escludere possibili riprese del fuoco, in particolare nelle zone più esposte e difficilmente accessibili.

Forze in campo

Le operazioni sul territorio vedono impegnate le squadre delle Stazioni forestali di Tarcento, Gemona, Maniago, Claut e Barcis, insieme a due elicotteri della flotta regionale di Protezione Civile.

È attivo anche il supporto dei volontari AIB del gruppo comunale di Andreis, impegnati nell’allestimento dei punti di approvvigionamento idrico e nelle operazioni di supporto logistico. Il coordinamento generale è affidato alla Sala Operativa Regionale in costante raccordo con le autorità locali e i Vigili del Fuoco.