Una nuova ondata di maltempo sta interessando il Friuli Venezia Giulia, con temporali, piogge intense, grandinate e forti raffiche di vento in diverse zone della regione. Nel corso del pomeriggio i fenomeni si sono progressivamente intensificati, partendo dai rilievi e dal settore occidentale, per poi estendersi verso la pianura.
Le segnalazioni più rilevanti arrivano dal Pordenonese, dove si sono registrate grandinate e forti raffiche di vento, in particolare nella zona di Azzano Decimo. Pioggia torrenziale e vento sono stati segnalati anche a Casarsa, mentre tra Codroipo e l’area del Medio Friuli si sono verificati rovesci intensi accompagnati da grandine. Situazione critica anche nella zona di Udine Nord e Pagnacco, dove il forte nubifragio ha provocato strade allagate.
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Temporali in estensione dal Pordenonese verso est
La fase di instabilità è legata all’avanzamento di una saccatura atlantica sull’Europa centrale, che sta favorendo il passaggio sulle Alpi di un’ondulazione delle correnti in quota. Questo ha richiamato verso il Friuli Venezia Giulia correnti umide da sud-ovest in quota e Scirocco al suolo, creando le condizioni per lo sviluppo di rovesci e temporali.
Secondo l’evoluzione prevista, nelle prossime ore è attesa la fase più intensa dell’evento, con rovesci e temporali sparsi su tutta la regione, in estensione dal Pordenonese verso est. Non si escludono fenomeni localmente forti, con possibili grandinate e raffiche di vento anche sostenute.
Dalla mezzanotte i temporali dovrebbero gradualmente attenuarsi, anche se nelle prime ore della notte potranno verificarsi ancora rovesci residui sulla fascia orientale della regione. Sono inoltre previste raffiche di vento da nord, sia in quota sia su pianura e costa.
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Le segnalazioni alla Sala Operativa regionale
Dall’inizio dell’allerta sono arrivate alla Sala Operativa Regionale e al Nue 112 diverse segnalazioni di allagamenti. I comuni interessati, secondo il primo quadro comunicato, sono Pordenone, Zuglio e Arta Terme.
Al momento i livelli dei principali fiumi restano sotto il livello di guardia. Viene però segnalato il superamento del livello di attenzione per l’idrometro di Ponte Lovea, sul torrente Chiarsò, nel bacino del Tagliamento, con valori in aumento.
Le piogge più intense sui monti
I dati aggiornati alle 17 indicano accumuli significativi soprattutto nelle aree montane. Nella zona FVG-A, la stazione di Tramonti di Sotto ha registrato 26 millimetri di pioggia in un’ora, 50 millimetri in tre ore e 63 millimetri in sei ore. Valori elevati anche a Malga Rest, Ca’ Selva Invaso, Chievolis e Malga Valine.
I quantitativi più rilevanti sono stati registrati a Cazzaso, con 80 millimetri in sei ore, 59 millimetri in tre ore e 32 millimetri in un’ora. Accumuli consistenti anche a Cedarchis, Paluzza, Avosacco e Villa Santina.
Più contenuti, almeno fino alle 17, i valori registrati nella pianura centrale e nel settore orientale, anche se proprio nel corso del pomeriggio i temporali hanno iniziato a spostarsi verso est, interessando nuove zone della regione.
Raffiche fino a 87 chilometri orari
Il vento ha raggiunto valori importanti soprattutto in quota. La raffica più intensa è stata registrata al Monte Lussari, con 87 chilometri orari alle 14. Valori sostenuti anche a Sella Simeone, Gran Monte, Bivacco Bianchi e Rifugio Marinelli, dove le raffiche hanno superato i 60 chilometri orari.
Nel settore occidentale, raffiche fino a 59 chilometri orari sono state rilevate a Rest, mentre in pianura e lungo la costa i valori più significativi sono stati registrati a Cividale del Friuli, con 48 chilometri orari, Lignano Sabbiadoro, con 45 chilometri orari, e Grado, con 40 chilometri orari.
