Salvati nel Tagliamento, pubblicano un video ironico: polemiche sui turisti soccorsi a Osoppo

Polemiche sul video dei due turisti salvati nei giorni scorsi nel Tagliamento.

Erano rimasti bloccati con l’auto nel Tagliamento, nel territorio comunale di Osoppo, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi e l’attivazione anche dell’elicottero. A distanza di pochi giorni, però, quel salvataggio è finito al centro delle polemiche per un video pubblicato online dagli stessi protagonisti, montato con un tono leggero e quasi da “ricordo di vacanza”.

L’episodio risale alla mattinata di mercoledì 10 giugno 2026, quando due turisti stranieri, un uomo e una donna, erano rimasti bloccati in mezzo all’acqua con la propria autovettura dopo aver tentato di attraversare il fiume. Con loro c’erano anche i cani. L’allarme era scattato attorno alle 9.45, quando la sala operativa dei Vigili del fuoco di Udine aveva ricevuto dalla Sores, la Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria, la richiesta di intervento.

La situazione aveva richiesto l’attivazione della macchina dei soccorsi, con il coinvolgimento degli operatori impegnati a raggiungere le persone rimaste in difficoltà e a metterle in sicurezza. Un intervento delicato, reso ancora più complesso dalla presenza dell’acqua e dalla posizione del mezzo nel greto del Tagliamento.

Il video sui social.

A far discutere, ora, non è solo l’accaduto, che rischiava di trasformarsi in tragedia, ma anche il modo in cui l’episodio è stato raccontato successivamente sui social. IlIl video pubblicato online, infatti, mostra alcuni momenti del salvataggio con un tono quasi scherzoso, come se si trattasse di una disavventura da ricordare con leggerezza più che di una situazione di potenziale pericolo per loro e per i soccorritori intervenuti.

Sui social non mancano le reazioni indignate. In particolare, è stato sottolineato come quel filmato finisca per apparire come una presa in giro nei confronti di chi, in quei minuti, ha dovuto prendere decisioni rapide e intervenire sul campo per soccorrere persone finite in difficoltà. “Questo è il modo in cui vengono derisi e ridicolizzati i soccorsi del Fvg dagli stessi utenti per cui sono intervenuti sul Tagliamento, ad Osoppo, il 10 giugno 2026”, è uno dei commenti circolati dopo la pubblicazione del video.

Ma c’è di più: la mancanza di rispetto per il lavoro dei soccorritori. Ogni intervento in ambiente fluviale, infatti, comporta rischi non solo per chi viene salvato, ma anche per gli operatori chiamati a intervenire. L’episodio riaccende anche l’attenzione sui comportamenti da tenere lungo il Tagliamento e, più in generale, nei pressi dei corsi d’acqua. Tentare attraversamenti con mezzi non idonei o sottovalutare la forza del fiume può trasformare in pochi istanti una gita in una situazione di emergenza, con conseguenze potenzialmente gravi.

In questo caso i due turisti e i loro cani sono stati tratti in salvo, ma il video pubblicato successivamente ha lasciato dietro di sé una scia di polemiche. Per molti, più che un ricordo da condividere online, sarebbe stata l’occasione per ringraziare chi è intervenuto e per ricordare l’importanza della prudenza.