Sonia Bottacchiari ritrovata con i figli, si muove anche la Procura per i minorenni

Nuovo sviluppo nel caso di Sonia Bottacchiari, la donna scomparsa dal 20 aprile insieme ai due figli di 14 e 16 anni, poi rintracciata nelle scorse ore dopo settimane di ricerche. Sulla vicenda si è attivata anche la Procura per i minorenni di Bologna, competente per l’Emilia-Romagna, che ha avviato verifiche per capire se i due ragazzi possano trovarsi in una situazione di pregiudizio.

La famiglia era partita dal Piacentino e il caso aveva assunto una dimensione nazionale dopo il ritrovamento dell’auto a Tarcento, il 6 maggio.

La Procura minorile avvia gli accertamenti

L’ufficio giudiziario minorile, guidato dal procuratore Giuseppe Di Giorgio, ha fatto partire i propri accertamenti e attende ora informazioni dalla Procura di Piacenza, che ha coordinato le indagini sul rintraccio della donna e dei figli.

Come avviene in casi di questo tipo, la vicenda viene iscritta come procedimento civile. L’obiettivo è verificare se i minorenni coinvolti si trovino in una condizione di possibile pregiudizio, quali siano le cause della situazione e se sia necessario un intervento del Tribunale per i minorenni.

La donna avrebbe detto di non voler essere trovata

Secondo quanto emerso, Sonia Bottacchiari sarebbe stata rintracciata nelle scorse ore all’estero. Agli inquirenti la donna avrebbe riferito di non voler essere trovata.

La Procura piacentina aveva già comunicato che Sonia e i due figli sono stati trovati vivi e in buone condizioni di salute, in un contesto abitativo ritenuto adeguato. Non sono stati però resi noti ulteriori dettagli sul luogo del rintraccio, anche per tutelare i minorenni e la delicatezza della situazione.

I reati ipotizzati dalla Procura di Piacenza

Nel caso specifico, la donna si trova con i figli, che risultano in affidamento congiunto con l’ex marito. La Procura di Piacenza procede per sottrazione consensuale di minore e per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice.

Gli accertamenti serviranno ora a ricostruire con precisione quanto accaduto dal momento dell’allontanamento, a chiarire le ragioni della partenza e a valutare i prossimi passaggi nell’interesse dei due ragazzi.

Sonia e i figli ritrovati, il padre dei ragazzi: “Non vedo l’ora che tutto si risolva”

Dalla scomparsa alle ricerche in Friuli

Sonia Bottacchiari e i due figli erano scomparsi il 20 aprile, dopo essersi allontanati dal Piacentino. Nei giorni successivi, il ritrovamento dell’auto nella zona di Tarcento aveva indirizzato una parte consistente delle ricerche verso il Friuli Venezia Giulia.

Sul territorio erano stati mobilitati vigili del fuoco, Soccorso alpino, Guardia di finanza, Guardia forestale regionale, Protezione civile e carabinieri, con l’impiego anche di elicotteri, droni e unità cinofile. Il caso era diventato ancora più delicato dopo il ritrovamento di alcune lettere attribuite alla donna.

Nelle scorse ore il ritrovamento della madre e dei due figli ha chiuso la fase più urgente delle ricerche, ma non quella degli accertamenti. Ora l’attenzione si sposta soprattutto sulla tutela dei minorenni e sulla ricostruzione del contesto familiare che ha preceduto l’allontanamento.