Fibre Net continua a investire sul territorio friulano: l’azienda specializzata nel ripristino e nel rinforzo strutturale, e che fa parte del Gruppo Kerakoll, ha acquistato un terreno di oltre 22 mila metri quadrati adiacente al proprio stabilimento nella Zona Industriale di Udine per ampliare gli spazi dedicati alla produzione, alla ricerca e alla formazione.
L’operazione porterà la superficie complessiva del sito a 78.300 metri quadrati e rappresenta un tassello del piano industriale con cui il Gruppo punta a fare dello stabilimento friulano il proprio Centro di Eccellenza Europeo per il rinforzo strutturale di edifici e infrastrutture.
Un polo integrato per produzione e ricerca
L’ampliamento consentirà di sviluppare un hub integrato capace di riunire in un unico sito attività produttive avanzate, laboratori di Ricerca e Sviluppo e spazi dedicati alla formazione tecnica. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il ruolo di Udine come cuore tecnologico e produttivo del settore del ripristino e del consolidamento strutturale.
La scelta arriva in una fase in cui il mercato delle costruzioni è sempre più orientato al recupero del patrimonio esistente. Secondo l’elaborazione dell’azienda sui dati CRESME, nel 2026 quasi il 68% degli investimenti nelle costruzioni sarà destinato alla riqualificazione e al recupero degli edifici già realizzati, mentre la manutenzione straordinaria raggiungerà i 161,5 miliardi di euro.
La strategia di crescita con Kerakoll
L’investimento si inserisce nel percorso avviato dopo l’annuncio della partnership con Kerakoll e segna una nuova fase di sviluppo internazionale per Fibre Net. Il Gruppo punta a integrare le competenze maturate in oltre venticinque anni di attività con la capacità industriale e la presenza globale di Kerakoll.
“Con questo investimento rafforziamo una scelta strategica molto precisa: fare di Udine il punto di riferimento europeo per il rinforzo strutturale del patrimonio del costruito, attraverso lo sviluppo e la produzione di prodotti e sistemi altamente innovativi”, spiega Andrea Zampa, fondatore e Director R&D, Ufficio Tecnico e Operations di Fibre Net Group.
“Il Centro di Eccellenza integrerà attività produttive, ricerca, sperimentazione e formazione, dando continuità a un percorso di crescita costruito in oltre venticinque anni di attività e alimentato dalla collaborazione con università e centri di ricerca nazionali e internazionali”, aggiunge Zampa.
Secondo il fondatore di Fibre Net, l’ampliamento permetterà di “potenziare ulteriormente i laboratori, sviluppare nuovi impianti secondo i principi dell’Industria 5.0 e concentrarsi su innovazione e sostenibilità”. Il nuovo assetto industriale avrà inoltre una ricaduta sul territorio, contribuendo ad attrarre competenze specialistiche e creando le condizioni per lo sviluppo di un ecosistema tecnologico avanzato nel settore delle costruzioni.
La nomina del nuovo amministratore delegato
Contestualmente all’annuncio dell’ampliamento, Fibre Net ha comunicato la nomina di Lorenzo Melegari come nuovo Chief Executive Officer del Gruppo. Trentasei anni, laureato in Ingegneria Civile e con un Master in Business Administration conseguito alla SDA Bocconi, Melegari è entrato in Kerakoll nel 2020 come Corporate Product Leader della Business Unit Edilizia dopo esperienze professionali maturate anche all’estero.
Il nuovo amministratore delegato avrà il compito di guidare il piano industriale e il percorso di integrazione tra Fibre Net e Kerakoll, favorendo la condivisione di competenze e l’espansione sui mercati internazionali.
Un progetto con ricadute sul territorio
L’azienda sottolinea che il rafforzamento del sito di Udine potrà avere effetti anche sul piano occupazionale e sulla capacità del territorio di attrarre professionalità specializzate. Il nuovo polo viene infatti indicato come un elemento strategico per consolidare un ecosistema industriale e tecnologico d’eccellenza in Friuli Venezia Giulia.
Nel 2026 Fibre Net celebra inoltre i 25 anni di attività, un traguardo che coincide con l’avvio del percorso di integrazione con Kerakoll. “Il Centro di Eccellenza di Udine costituirà il luogo chiave per costruire relazioni con le nostre persone e i nostri clienti, puntando su competenze e innovazione e rafforzando la nostra capacità industriale verso tutti i mercati di interesse”, ha dichiarato Melegari.
