Friulia approva il bilancio 2025: investiti 39 milioni per le imprese del Friuli Venezia Giulia

L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli con la presidente di Friulia, Federica Seganti, questa mattina a Trieste, in occasione dell'assemblea degli azionisti della finanziaria regionale.

Il totale del capitale investito si attesta a 225 milioni di euro.

Friulia chiude il bilancio 2025 confermando il proprio ruolo di riferimento per il sistema produttivo del Friuli Venezia Giulia. L’assemblea degli azionisti, riunita a Trieste alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, ha approvato i risultati dell’esercizio, che vedono il capitale totale investito attestarsi a 225 milioni di euro.

Nel corso dell’anno la finanziaria regionale ha realizzato 16 interventi a sostegno delle imprese del territorio, per un valore complessivo di 39 milioni di euro. Una cifra inferiore rispetto ai 51 milioni del 2024, ma che va letta in un quadro economico segnato da forte prudenza, con le imprese meno propense a operazioni di crescita e acquisizione a causa dell’incertezza internazionale, dei conflitti e delle politiche commerciali protezionistiche.

Friulia sostiene oggi 80 imprese partecipate, di cui oltre tre quarti piccole e medie imprese. Si tratta di realtà che generano un fatturato aggregato di circa 2,7 miliardi di euro e danno lavoro a oltre 14.800 persone in Friuli Venezia Giulia. Numeri che rappresentano circa il 7 per cento del fatturato e il 9 per cento degli occupati delle società regionali con ricavi compresi tra 2 e 200 milioni di euro.

Il bilancio di Friulia: l’utile resta sopra i 10 milioni

Sul fronte dei risultati economici, l’utile si conferma a doppia cifra, raggiungendo 10,4 milioni di euro, in lieve calo rispetto agli 11,2 milioni dell’esercizio precedente. Un risultato comunque superiore alle aspettative, legato anche a una gestione prudente e a maggiori accantonamenti decisi per rafforzare la solidità patrimoniale in una fase ancora caratterizzata da instabilità geopolitica ed economica.

Nel 2025 si sono confermati importanti anche i minibond, con 7,3 milioni di euro erogati a favore delle imprese. Lo strumento ha rappresentato un canale alternativo di accesso al credito, utile per sostenere percorsi di crescita, sviluppo e internazionalizzazione.

A confermare la fiducia del mercato nei confronti della finanziaria regionale è stata anche la quotazione alla Borsa Euronext di Milano del primo prestito obbligazionario emesso da una finanziaria regionale senza alcuna garanzia. Il bond è stato sottoscritto interamente da investitori istituzionali ed è destinato al finanziamento degli interventi a favore delle Pmi del territorio.

Il ruolo nell’Agorai Innovation Hub

Tra le principali operazioni sostenute nell’esercizio rientra l’investimento in Agorai Innovation Hub S.p.A., il progetto nato per creare in Friuli Venezia Giulia uno dei più importanti centri di ricerca applicata e di base sulla Data Science e sull’Intelligenza Artificiale avanzata in Italia e in Europa.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha deciso di investire 20 milioni di euro nell’iniziativa, consentendo a Friulia di partecipare al capitale sociale del nuovo polo. L’obiettivo è favorire un’alleanza pubblico-privata capace di generare competenze, ricerca e formazione avanzata, rafforzando il posizionamento del territorio nei settori dell’innovazione e delle tecnologie emergenti.

L’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha espresso soddisfazione per l’approvazione del bilancio, definendolo una conferma del buon operato dell’intero assetto societario della holding regionale. Secondo l’assessore, i risultati testimoniano la capacità di Friulia di svolgere con efficacia il proprio ruolo a sostegno dello sviluppo economico del territorio, in un contesto ancora segnato dall’instabilità internazionale e dagli effetti dell’aumento dei costi energetici sulle imprese.

Per Zilli, Friulia si conferma un partner strategico per il sistema produttivo regionale, in grado di accompagnare gli investimenti, sostenere la competitività e favorire percorsi di crescita e innovazione a beneficio dell’intera economia del Friuli Venezia Giulia.

Seganti: “Friulia punto di riferimento per le imprese”

La presidente di Friulia Federica Seganti ha sottolineato come, in un contesto geopolitico ed economico complesso, la finanziaria continui a rappresentare un punto di stabilità per le imprese del territorio. I risultati del 2025, ha evidenziato, confermano la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, frutto di una gestione prudente e di scelte orientate alla tutela del valore nel lungo periodo.

Seganti ha richiamato anche il valore strategico dei progetti legati all’innovazione e alla formazione, indicando l’investimento in Agorai Innovation Hub come un tassello fondamentale per il futuro del Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa, secondo la presidente, potrà contribuire a posizionare la regione tra i territori più avanzati a livello europeo nell’ambito della Data Science e dell’Intelligenza Artificiale, generando competenze e opportunità destinate a rimanere patrimonio del territorio.

Riconoscimenti per ESG e crescita

Nel corso dell’ultimo anno Friulia ha mantenuto alta l’attenzione anche sulle tematiche ambientali, sociali e di governance. La finanziaria regionale ha ottenuto il rating S2+ nel comparto ESG da parte della fintech rating agency Modefinance, migliorando la valutazione ricevuta nel 2024. Il riconoscimento attesta una bassa esposizione ai rischi ESG e una buona capacità di gestione degli stessi.

Nel 2025 sono arrivati anche ulteriori riconoscimenti. Friulia è stata finalista alla XXII edizione del Premio Claudio Dematté Private Equity of the Year®, nella categoria Expansion/Sviluppo, per l’operazione che ha coinvolto Elifriulia. Per il secondo anno, inoltre, la finanziaria regionale è stata inserita nella classifica realizzata da Il Sole 24 Ore e Statista+ tra le 500 aziende italiane con la maggiore crescita di ricavi tra il 2021 e il 2024. Un bilancio che, tra utile positivo, investimenti nelle imprese e attenzione all’innovazione, conferma il peso di Friulia nel sostegno allo sviluppo economico regionale.