easyJet, Ryanair e Wizz Air. Sono i 3 vettori low cost che da anni dominano il mercato europeo e che a ogni stagione lanciano la sfida alle rivali con nuove rotte, servizi innovativi e politiche di prezzo sempre più aggressive.
Le maggiori novità di questo 2026 arrivano dalla compagnia ungherese che, nonostante l’impatto negativo sui conti causato dalla guerra in Medio Oriente, ha deciso di stringere uno storico accordo per portare Starlink sulla sua flotta e di aumentare notevolmente i voli in partenza dall’Italia.
In sintesi: dati chiave su rotte, novità e diritti dei passeggeri Wizz Air nel 2026
- Impatto crisi geopolitica: Nonostante la guerra in Iran e il raddoppio dei costi del carburante, Wizz Air ha registrato un fatturato solido di 5,69 miliardi di euro, limitando la flessione degli utili a soli 50 milioni.
- Connessione Starlink a bordo: Grazie a un accordo strategico con Starlink, a partire dal 2027 tutta la flotta Wizz Air disporrà di internet ad alta velocità e bassa latenza, superando l’obbligo della modalità aereo.
- Statistiche di puntualità: La compagnia registra ottime performance con il 92% dei voli arrivati in orario e un tasso di cancellazione inferiore all’1%.
- Nuove rotte e basi in Italia: Forte espansione negli scali di Trieste, Milano Malpensa, Catania, Napoli, Alghero e Olbia, con l’apertura della settima base italiana a Torino Caselle (16 rotte e 1,3 milioni di posti).
- Politica rimborsi e risarcimenti (CE 261): In caso di ritardi superiori alle 3 ore, overbooking o cancellazioni (non dovuti a meteo o cause eccezionali), i passeggeri hanno diritto a indennizzi tra i 250€ e i 600€, richiedibili fino a 3 anni dall’evento.
L’impatto della guerra in Medio Oriente sui conti aziendali
Il conflitto in Iran sta pesando moltissimo sulla stabilità finanziaria delle compagnie aeree mondiali costrette a fare i conti con prezzi del carburante quasi raddoppiati in appena 3 mesi. Tra quelle che hanno reagito meglio c’è Wizz Air che ha visto ridursi gli utili di circa 50 milioni di euro ma il cui fatturato, pari a 5,69 miliardi di euro, è risultato soltanto leggermente inferiore alle previsioni.
Un vero e proprio successo in una situazione globale in cui al boom dei prezzi dei carburanti si aggiungono le chiusure intermittenti di alcuni degli aeroporti più importanti al mondo e l’interdizione di alcune delle principali rotte aeree globali.
Wizz Air mette Starlink a bordo: addio alla “modalità aereo”
Per diversi anni volare su un volo low cost è stato sinonimo di silenzio internet completo. Per tanti era un ottimo momento per godersi la pace dalle notifiche, ma per molti altri era un disagio importante.
Wizz Air ha deciso di risolvere il problema e ha presentato la sua soluzione annunciando “l’inizio della fine della modalità aereo” sui suoi voli.
Questo sarà possibile grazie all’accordo stretto con Starlink per portare a partire dal 2027 su tutta la flotta una connessione Internet ad alta velocità, bassa latenza e notevole affidabilità.
Affidabilità Wizz Air: le statistiche su ritardi e cancellazioni
Le compagnie low cost in questi anni non hanno certo brillato a livello di qualità dei servizi, tra ritardi di molte ore e cancellazioni improvvise.
Wizz Air è andata in controtendenza e ha registrato un lusinghiero 92% di voli partiti e arrivati in orario e una percentuale di cancellazioni inferiore all’1% nella media operativa. Numeri impressionanti se andiamo ad analizzare le statistiche sulla puntualità presenti su piattaforme come AirHelp, società specializzata nel monitoraggio del trasporto aereo e nelle tutele per le vittime dei disservizi.
L’entità media dei ritardi è stata di 1 ora e 30 minuti mentre la maggior parte dei disservizi è stata causata da condizioni meteorologiche avverse, problemi di rotazione degli aeromobili e limitazioni nel controllo del traffico aereo.
Guida ai rimborsi e risarcimenti Wizz Air: come tutelarsi
Anche se le statistiche dimostrano l’ottimo lavoro di Wizz Air per garantire la qualità dei suoi servizi, spesso è inevitabile che si verifichino dei disservizi. La buona notizia per i passeggeri è che per ritardi e voli cancellati Wizz Air sono in vigore le protezioni garantite dal Regolamento CE 261, la normativa che disciplina risarcimenti e rimborsi nel campo dell’aviazione civile.
Quando spetta il risarcimento monetario?
Se il volo arriva a destinazione con più di 3 ritardo, ad esempio, ai passeggeri spetta un risarcimento che oscilla tra 250 e 600 euro, a seconda della lunghezza della tratta.
Idem se il volo viene cancellato e il trasporto alternativo offerto dalla compagnia accumula ritardi simili. Oppure se ai passeggeri viene negato l’imbarco per overbooking.
Quali sono le circostanze eccezionali che escludono il rimborso?
Gli unici casi in cui la legge non garantisce rimborsi sono quelli in cui il disservizio è causato da circostanze eccezionali indipendenti dalla compagnia (problemi in aeroporto, maltempo, instabilità geo-politica, emergenze sanitarie). Categoria, quest’ultima in cui non rientrano gli scioperi del personale della compagnia e i problemi tecnici del vettore.
Nota utile: Per presentare una richiesta ufficiale di risarcimento a Wizz Air, i passeggeri europei hanno a disposizione 3 anni di tempo dalla data del volo.
Nuove rotte Wizz Air dall’Italia: l’espansione dei voli nel 2026
L’altra grande novità per i clienti di Wizz Air è il notevole ampliamento delle rotte e delle flotte in partenza dall’Italia. Un rafforzamento dei servizi che avrà come protagonisti gli aeroporti di Milano Malpensa, Catania, Napoli, Alghero, Olbia e Torino Caselle.
Nuovi voli in partenza da Milano, Catania e Napoli
Nello scalo milanese arriverà l’11esimo aereo della flotta Wizz Air con 4 nuove rotte per Santander, Porto, Saragozza e Agadir-Al Massira. A Catania, invece, appuntamento per dicembre con il quarto aereo che inaugurerà i collegamenti con Roma Fiumicino, Valencia, Alicante e Porto. A Napoli, infine, ci sarà un terzo mezzo che porterà a Barcellona, Madrid e Bilbao.
Gli investimenti sugli scali sardi (Olbia e Alghero)
Una delle regioni in cui Wizz Air ha deciso di investire di più è la Sardegna. Dai due scali di Olbia e Alghero verranno lanciate 11 nuove rotte verso 10 Paesi con l’obiettivo dichiarato di aumentare la capienza massima di circa 440mila posti.
Torino Caselle diventa la settima base italiana
Che Wizz Air faccia davvero sul serio in Italia lo conferma l’annuncio della scelta dell’aeroporto di Torino Caselle come settima base nello Stivale. Il vettore ungherese nel solo 2025 ha operato più di 2.000 voli dal capoluogo piemontese, molti dei quali verso le principali capitali europee.
La nuova base permetterà di raggiungere 8 Paesi con 16 rotte diverse mettendo a disposizione circa 1,3 milioni di posti.
