Un uomo di 64 anni, di nazionalità olandese, è morto in seguito a un incidente di parapendio avvenuto sopra Nimis. Il decollo era avvenuto dal Monte Bernadia, da dove il pilota aveva preso il volo prima della caduta in un’area boschiva impervia. L’uomo è precipitato sopra Torlano di Nimis, in un tratto di pendio particolarmente ripido, ed è deceduto a causa dei traumi riportati cadendo al suolo.
L’allarme e la macchina dei soccorsi
L’allarme è stato attivato intorno alle 13 dalla Sores, Sala operativa regionale emergenze sanitarie, che ha coordinato l’intervento del Soccorso Alpino di Udine e dell’elisoccorso regionale, insieme a Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Carabinieri. Non è ancora chiaro se la caduta del parapendio sia stata osservata da terzi o se il pilota abbia avuto il tempo di lanciare una comunicazione radio di emergenza.
Le operazioni nel bosco e il recupero del corpo.
I tecnici del Soccorso Alpino sono stati indirizzati sul punto dell’incidente grazie alle coordinate fornite dalla centrale operativa. Da lì si sono calati lungo il versante per circa un centinaio di metri fino a raggiungere l’uomo, in una zona particolarmente isolata e difficile da raggiungere.
Per la constatazione del decesso è stato necessario attendere l’arrivo dell’equipaggio tecnico sanitario dell’elisoccorso regionale, calato sul posto tramite verricello. I sanitari non hanno potuto fare altro che accertare la morte del parapendista. Dopo il nulla osta del magistrato, la salma è stata recuperata e consegnata alle onoranze funebri. Le operazioni si sono concluse nel primo pomeriggio.
