“Tite pitôr”, di Roberto Tirelli, Strolic Furlan pal 2020, Società Filologica Friulana
Tratto dallo Strolic Furlan pal 2020. Une volte al bastave dî “al è un pitôr” e si diseve dut. Tite, che al jere a stâ…Read More→
Tratto dallo Strolic Furlan pal 2020. Une volte al bastave dî “al è un pitôr” e si diseve dut. Tite, che al jere a stâ…Read More→
Dal 1972, in Friuli, il 3 aprile viene celebrato come la festa della Patria storica regionale, nell’anniversario dell’avvento politico dei patriarchi di Aquileia, avvenuto nel…Read More→
Un buon metodo per garantirsi la lontananza dalle streghe era il non richiamare a casa il proprio gatto dopo l’ora serale dell’Ave Maria, perché, una…Read More→
Il 21 marzo la durata del giorno è uguale a quella della notte. È l’equinozio di primavera che un tempo festeggiava “San Benedetto, la rondine…Read More→
Una leggenda molto antica racconta che, nel castello di Polcenigo, abitava un cavaliere castellano molto innamorato di sua moglie, ma molto triste perché non era…Read More→
Tra Grado e Lignano, sono sparpagliate le case dei pescatori con il tetto di paglia che occupano le minuscole isolette disposte tra canali, paludi e…Read More→
Fino a metà del Novecento, l’attesa tradizione delle feste e dei balli della nobiltà si svolgeva nei palazzi, nelle ville padronali, nei castelli e nei…Read More→
Per le strade di Gorizia, il primo giorno di Quaresima alcune persone vestivano a lutto, segnando la fine del carnevale. Indossavano un cappello e camminavano…Read More→
I mesi nefasti. La scelta della data del matrimonio non era cosa di poco conto; i futuri sposi dovevano seguire la tradizione e stare attenti…Read More→
Il mondo contadino è un prezioso depositario delle tradizioni accumulatesi in molti secoli, tramandate da generazione in generazione, da padri in figli, da mamme a…Read More→